L’ombra del voto di scambio sulle elezioni a Giugliano, aperte più inchieste

Inchieste sul voto di scambio a Giugliano
Inchieste sul voto di scambio a Giugliano

Non una ma più inchieste su presunti episodi di voto di scambio verificatesi alle ultime elezioni Amministrative a  Giugliano. Ad indagare è la Procura di Napoli Nord, che ha aperto più fascicoli d’inchiesta sul fenomeno. A denunciare episodi sospetti prima, durante e dopo la tornata elettorale sono stati tutti e 4 i candidati sindaco: Nicola Pirozzi, Antonio Poziello, Giuseppe Pietro Maisto e Arianna Organo, sia su Facebook, sia direttamente alle forze dell’ordine. In particolare Maisto, durante il primo turno, aveva segnalato atteggiamenti sospetti all’esterno del plesso di via Pigna da parte di due uomini. Un soggetto riuscì a scappare mentre l’altro fu trovato in possesso di un quantitativo minimo di materiale elettorale.

Candidati ascoltati dai carabinieri di Giugliano

Le indagini sono proseguite anche in altri settori, tant’è che i carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Andrea Coratza, hanno già ascoltato diverse persone, tra cui molti candidati al consiglio comunale, come persone informate sui fatti. Al momento, però, non ci sono indagati. Il fascicolo aperto dalla Procura di Napoli Nord è contro ignoti, ma gli accertamenti proseguono senza sosta. I militari stanno mettendo insieme le varie segnalazioni giunte durante la tornata elettorale in più hanno fatto accertamenti anche a vari post pubblicati sui social da politici e non.

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Non una ma più inchieste su presunti episodi di voto di scambio verificatesi alle ultime elezioni Amministrative a  Giugliano. Ad indagare è la Procura di Napoli Nord, che ha aperto più fascicoli d’inchiesta sul fenomeno. A denunciare episodi sospetti prima, durante e dopo la tornata elettorale sono stati tutti e 4 i candidati sindaco: Nicola Pirozzi, Antonio Poziello, Giuseppe Pietro Maisto e Arianna Organo, sia su Facebook, sia direttamente alle forze dell’ordine. In particolare Maisto, durante il primo turno, aveva segnalato atteggiamenti sospetti all’esterno del plesso di via Pigna da parte di due uomini. Un soggetto riuscì a scappare mentre l’altro fu trovato in possesso di un quantitativo minimo di materiale elettorale. 

Candidati ascoltati dai carabinieri di Giugliano

Le indagini sono proseguite anche in altri settori, tant’è che i carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Andrea Coratza, hanno già ascoltato diverse persone, tra cui molti candidati al consiglio comunale, come persone informate sui fatti. Al momento, però, non ci sono indagati. Il fascicolo aperto dalla Procura di Napoli Nord è contro ignoti, ma gli accertamenti proseguono senza sosta. I militari stanno mettendo insieme le varie segnalazioni giunte durante la tornata elettorale in più hanno fatto accertamenti anche a vari post pubblicati sui social da politici e non.