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mercoledì, Febbraio 8, 2023

Ludovica Nasti a Verissimo: “Non so ancora se ho sconfitto la leucemia”

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Ludovica Nasti conosciuta come il volto di Lila nell’amica geniale, si racconta a Silvia Toffanin. Ponendo alla custodia dei suoi fan, che volevano sapere un po’ in più sulla sua vita un pezzo di se.

Ludovica Nasti si racconta a Verissimo

La giovane attrice Ludovica Nasti ha debuttato sul grande scremo con la fiction l’amica geniale, in cui l’attrice interpretava il ruolo di Lila un delle due protagoniste. E’ noto che Ludovica è nata nel 2006 e ha un fratello e una sorella. In seguito alla partecipazione nell’amica geniale, pochi anni dopo la vediamo recitare nel film Rosa Pietra Stella di Marcello Sannino e l’anno scorso nel film drammatico Mondocane, diretto da Alessandro Celli. Ma della sua vita privata si sa veramente poco.

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Dopo tante domande e curiosità mai avute risposta è la stessa Ludovica Nasti a mettersi a nudo davanti alle telecamere con Silvia Toffanin a Verissimo nella puntata del 26 novembre. L’attrice rivela che nonostante la giovane età non ha avuto una vita/infanzia proprio semplice e felice. All’età di 5 anni a Ludovica fu diagnosticata una leucemia linfoblastica B, una forma di leucemia acuta che comporta decorsi importanti e molto veloci.

L’attrice racconta del periodo della sua malattia

Il racconto di Ludovica a Verissimo: “Di quel periodo ricordo il primo mese in ospedale quando i miei fratelli venivano a trovarmi fuori con delle candele, come simbolo di speranza“. Poi continua nel suo racconto dichiarando la forza dei genitori: “Mia mamma è stata la mia colonna e la colonna di casa, di tutta la famiglia. Mi ha dato tanta forza. Grazie a loro non ho mai avuto paura. Mia mamma mi ha fatto sempre vivere come ne La vita è bella di Benigni. Pensavamo alle trasfusioni di sangue come alla Coca Cola.  Anche mio papà, tutti i papà sono quasi come dei supereroi, non li vedi mai soffrire però ci sono sempre nonostante tutto“.

Ancora ricorda quando ha dovuto rasare i capelli: “Dicevo ricresceranno più forti e più belli. E lo dicevo anche ai bambini che incontravo e che magari avevano paura. Facevo forza a loro, anche se avevo solo cinque anni. E’ stato un periodo che mi ha insegnato tanto, gli ostacoli della vita ti danno occhi diversi nel viverla.”  Da qui si evince quanta forza questa ragazza aveva già alla sola età di 5 anni, e dunque quanta ne abbia oggi.

Quello che Ludovica voleva fare come lavoro da bambina

Oggi Ludovica Nasti è guarita, ma comunque controllarsi: “Devo sottopormi periodicamente ai controlli, li terminerò a 18 anni, quando terminerà il ciclo dei controlli. Mi ha aiutato, ci ha aiutato tanto, come famiglia anche la fede, e pregare tanto per me e per la mia famiglia è, ed è stato tanto importante. Si può guarire, non bisogna arrendersi mai, voglio dirlo a tutti.”

Dopo questo spaccato di forza Ludovica Nasti racconta cosa inizialmente voleva fare da bambina, e non era l’attrice: “e pensare che da piccola volevo fare la calciatrice, attraverso il calcio volevo anche sfogare un po’ la mia rabbia. Ora la rabbia è passata, e giocare al calcio per hobby mi resta solo per liberare i pensieri. Il mio sogno? E’ quello di restare sempre me stessa e di rimanere in salute“.

Insomma Ludovica è una ragazza che nonostante il successo resta con i piedi per terra.

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