Muore nella serata di giovedì 30 settembre nel pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi dove era stata accompagnata dopo un malore in casa. Sul decesso di Arianna, una ragazza di 13 anni originaria di Trepuzzi (in Salento), è stata aperta un’inchiesta. La giovane, studentessa di primo anno al liceo scientifico Banzi di Lecce, era affetta da una patologia cardiaca congenita che, da tempo, curava in un centro specializzato di Milano.

Accusa un malore dopo avere ricevuto la seconda dose di Pfizer e muore in ospedale. Sarà l’autopsia, disposta dall’Asl di Lecce, a chiarire le cause della morte di una ragazzina di 13 anni, Arianna, di Trepuzzi, nel nord Salento, deceduta ieri mattina all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, quasi 24 ore dopo la somministrazione del vaccino anti Covid. Il «riscontro diagnostico» – che sarà eseguito dal dottor Giovanni Serio, responsabile dell’Anatomia patologica del Fazzi, e dal medico legale Alberto Tortorella – stabilirà, dunque, se vi siano correlazioni tra la ricezione della seconda dose di Pfizer e la morte della giovane liceale, studentessa al primo anno del liceo scientifico «Banzi» di Lecce, che sin dalla nascita soffriva di una patologia cardiaca. La tredicenne, secondo quanto ricostruito, aveva ricevuto la seconda dose di Pfizer giovedì mattina, ma poi, tornata a casa, nel corso della notte si era sentita male. Accompagnata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, è purtroppo deceduta nonostante le manovre rianimatorie dei medici.

Arianna si è spenta pochi minuti dopo. Dalle dichiarazioni dei genitori è emerso che la ragazzina, un soggetto fragile per via della sua patologia, avesse ricevuto la seconda dose di vaccino solo poche ore prima. Come atto dovuto la Direzione sanitaria dell’Asl ha informato la Procura. Il pubblico ministero di turno Massimiliano Carducci, di concerto con il Procuratore Capo Leonardo Leone De Castris, ha aperto un fascicolo d’indagine al momento a carico di ignoti con l’accusa di omicidio colposo.

E la salma di Arianna è stata trasferita presso la camera mortuaria  dove, nei prossimi giorni, sarà eseguita l’autopsia. I funerali, inizialmente fissati per la giornata di sabato 2 ottobre, sono stati rinviati a data da destinarsi. Ora verranno attivati tutti i protocolli previsti per i decessi che si verificano a poche ore di distanza dal vaccino e le comunicazioni verranno inoltrate dalla Asl all’Istituto Superiore di Sanità, all’Agenzia Italiana del Farmaco e quella europea, l’Ema mentre i carabinieri del Nas acquisiranno tutta la documentazione medica. Dolore e sconcerto nella comunità di Trepuzzi (un paese di poco più di 14mila abitanti a nord di Lecce) non appena si è diffusa la notizia della morte della giovane.

I genitori della ragazza, una coppia di mezza età, non si danno pace. Così come i parenti e gli amici della studentessa. “L’ho vista tranquilla – racconta un parente – era andata al supermercato poi ha accusato un po’ di freddo ed è successo quello che nessuno di noi poteva immaginare”. “Non ci sono parole quando si verificano simili tragedie – è il commento del sindaco di Trepuzzi Giuseppe Taurino – non possiamo fare altro che stringerci attorno al dolore di questi poveri genitori. Proclamerò il lutto cittadino nel giorno in cui si celebreranno i funerali”.

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