Una vasta operazione antidroga è scattata nelle prime ore della giornata odierna, mercoledì 10 dicembre, tra le province di Napoli, Avellino e Salerno.
Maxi operazione antidroga in Campania, arresti in tre province: coinvolta anche Napoli
I carabinieri stanno eseguendo numerose misure cautelari, personali e reali, nei confronti di numerose persone, ritenute responsabili di aver messo in piedi un’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento a crack e cocaina.
Le misure cautelari sono state disposte dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura salernitana.
Il blitz scattato all’alba di oggi ha visto l’impiego di decine di militari dell’Arma. A coordinare l’operazione sono i carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, supportati dai militari dei Reparti Territoriali e delle compagnie del Comando Provinciale, due squadre delle Aliquote di Primo Intervento di Salerno, dal 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e dal Nucleo Cinofili di Sarno.
Nel corso del blitz, i carabinieri hanno sequestrato anche due terreni, un immobile con rispettivi arredi e crediti fiscali per un valore complessivo di circa 1 milione di euro.
L’associazione gestita dai domiciliari
Le indagini dei carabinieri e dei magistrati dell’antimafia hanno permesso di identificare, quale vertice dell’organizzazione criminale Mario Viviani che, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari nella zona di Ogliara a Salerno, aveva stabilito lì la sede della banda, alla quale impartiva direttive.
Secondo gli inquirenti, un ruolo importante nell’organizzazione veniva ricoperto anche dalla compagna convivente di Viviani, Lucia Franceschelli, portavoce dell’uomo nei rapporti con i collaboratori più stretti e responsabile della cassa dei proventi illeciti.


