Napoli canta per la piccola Noemi, chi sono i 13 rapper dal cuore d’oro

La nostra vita sarà diversa rispetto a prima. Ma non lasceremo Napoli. Sono altri che devono andare via, perché indegni di una città bellissima e piena di amore”. Sono queste le parole del padre di Noemi a distanza di circa due settimane dall’agguato di piazza Nazionale, quando la piccola di 4 anni è rimasta ferita dai colpi di pistola esplosi dal killer Armando Del Re. Da quel momento tutta la città di Napoli è rimasta col fiato sospeso per le condizioni di Noemi, apparse subito critiche. Giorno dopo giorno però la piccola guerriera ha lottato con le unghie e con i denti e adesso ha iniziato un percorso di riabilitazione.

Sono stati tanti i gesti di solidarietà come anche le dediche commosse da parte di artisti come Gigi D’Alessio ed emergenti come Geolier. Ad aggiungersi al coro adesso, però, sono stati 13 rapper napoletani con una splendida iniziativa. Si tratta di Ntó, El koyote, El barrio, Palù, Michele Sbam, Priore, Marziano, Kiaman, Red Family, Blaak Jack e Gesualdo. Tredici cantanti riunitisi per “sfatare luoghi comuni, per invertite le narrazioni piatte”. Insieme, i rapper hanno rivolto a Noemi una canzone intitolata «Ora basta».

Ora basta, l’iniziativa dei 13 rapper

Ora basta alla violenza, basta alla camorra. Basta alla rappresentazione di un sud, di una Napoli rassegnata al male. Idealmente -spiegano gli artisti nella descrizione del videoclip- insieme alle migliaia di persone riunite davanti al Santobono per Noemi, 13 tra rapper e cantanti guidati da Michele Sbam nelle stesse ore, si sono schierati contro tutte le forme di violenza e criminalità che degradano e tolgono speranza al futuro del sud. I giovani artisti hanno scritto e interpretato la canzone “Ora Basta” per andare oltre il muro di omertà, di paura, per rompere ogni cultura criminale. I giovani artisti spezzano il silenzio, e il messaggio arriva forte, diretto e senza ambiguità. Partono da lontano per costruire il percorso. Ripartono, infatti, dalla tragedia della piccola Annalisa Durante, per guardare avanti. La loro è una denuncia forte contro la camorra, contro la prepotenza della criminalità, contro la logica dei morti, contro chi vuole la guerra a Napoli. Un inno alla vita che vuole costruire speranza. Un inno per dare altra forza alla piccola Noemi. Il progetto nasce da un’idea del regista Ambrogio Crespi, una produzione musicale di Michele Sbam con la regia di due giovani, Niccolò Crespi e Gianni di Maria, montaggio di Francesco Barozzi, prodotto da Index Production. Il progetto ha il patrocinio morale della Fondazione Onlus ‘A Voce d’e creature’ di Don Luigi Merola ed i fondi raccolti dall’iniziativa e dai diritti della canzone, saranno destinati a progetti per la tutela e l’inclusione dei più piccoli. È la prima vera mobilitazione dei ‘nuovi artisti’ napoletani. Una sfida per sfatare luoghi comuni, per invertite le narrazioni piatte. Ci sono cinque artisti che hanno partecipato alla soundtrack di Gomorra, Ntó (voce storica dell’hip hop napoletano), El koyote, El barrio, Palù e Michele Sbam. Poi ancora i rapper, Priore, Marziano, Kiaman, Red Family, Blaak Jack e Gesualdo.