Perde il lavoro a Napoli, per la disperazione si spoglia e protesta nella Galleria Umberto

Galleria Umberto [Foto d'archivio]

Un episodio assurdo quello a cui hanno assistito alcuni passanti e commercianti a Napoli, nella Galleria Umberto I. Un uomo è stato trovato privo di indumenti, completamente nudo, davanti a tutti: quest’ultimo si sarebbe spogliato con calma prima togliendosi la maglia, poi i pantaloni. Successivamente si è seduto su uno dei rosoni delle decorazioni del pavimento, incurante dei passanti.

Protesta nella Galleria Umberto I

I fatti sono avvenuti questa mattina  nella galleria adiacente a via Toledo a Napoli. Sul posto, per riportare la situazione alla normalità, sono intervenuti gli agenti dell’Unità Chiaia e della Tutela Emergenza Sociali e Minori della Polizia Municipale. Questi ultimi hanno tranquillizzato l’uomo e tentato di farlo rivestire. Poi hanno tentato anche di capire le motivazioni che hanno spinto questo a spogliarsi davanti a tutti.

L’uomo, di origini cinesi, una volta tranquillizzatosi ha raccontato una serie di problemi familiari che, già di loro, avevano influito sulla sua tranquillità. Oltre a questi però si è aggiunta anche la perdita del posto di lavoro. Dopo essere stato licenziato dal ristorante, si era gettato nello sconforto. Gli agenti – riporta Fanpage Napoli – sono riusciti a convincerlo a rivestirsi e l’hanno fatto accompagnare. L’uomo è stato anche accompagnato in ospedale, dove però i medici non hanno trovato nessun motivo per trattenerlo.

Da oggi è attivo il servizio per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza. Si tratta di una misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio sul sito dell’Inps, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta. A breve sarà disponibile la circolare esplicativa, con le indicazioni di dettaglio relative alla disciplina della misura.

I REQUISITI PER RICHIEDERLO

I requisiti per richiedere Reddito di Emergenza sono: residenza in Italia del richiedente; un valore dell’ISEE o dell’ISEE corrente inferiore a €15.000; reddito familiare riferito al mese di aprile di importo inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante. La domanda per il contributo dovrà essere presentata a giugno e presumibilmente i primi pagamenti arriveranno entro luglio. Le famiglie potranno ottenere un assegno da 400 a 800 euro per due mesi, erogato in due tranche. I cittadini che già ricevono il Reddito di Cittadinanza non potranno richiedere le somme prevista dal nuovo Decreto. Il calcolo terrà conto del contributo terrà conto: patrimonio mobiliare riferito all’anno 2019 di importo inferiore a €10.000 per nucleo composto da una persona, tale soglia è incrementata di €5.000 per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €20.000. Se nel nucleo è presente un disabile grave o non autosufficiente la soglia è incrementata di €5.000.

MOTIVI DELL’ESCLUSIONE

Le domanda per il Reddito di emergenza sarà respinta se uno dei componenti del nucleo familiare ha percepito una delle indennità prevista dal decreto Cura Italia-Italia: esempio indennità per lavoratori autonomi, indennità di 600 euro ecc. Percepisce Reddito di Cittadinanza. Esclusi i pensionati, ad eccezione di titolari di assegno ordinario di invalidità.
Esclusi i detenuti o ricoverati in strutture di lunga degenza a totale carico dello Stato.

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