Occupazione suolo pubblico: a Napoli tavolini e ombrelloni gratis fino al 31 ottobre

Gratis occupazione di suolo pubblico

Una delibera della Giunta comunale di Napoli azzera fino al 31 ottobre il procedimento autorizzativo e rende esente dal canone il rilascio del titolo di occupazione suolo pubblico di bar, ristoranti e pizzerie. L’atto mira a «sostenere economicamente la ripresa dopo la chiusura forzata disposta dai provvedimenti nazionali e regionali emanati durante la fase 1 dell’emergenza Covid-19. Un toccasana per le attività di bar e ristorazione, scongiurando la perdita di posti di lavoro e garantendo il distanziamento sociale previsto dalla norma».

L’occupazione di suolo pubblico gratuita

L’occupazione di suolo pubblico gratuita con arredi ad impatto minimale (pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, con esclusione di elementi infissi al suolo), concessa fino al 31 ottobre. Nel rispetto di quanto previsto nel Regolamento vigente per le occupazioni di suolo pubblico per i pubblici esercizi (dehors), ovvero negli spazi pedonali liberi ed immediatamente prospicienti l’attività.

A tutti gli operatori già titolari di concessione di suolo pubblico, in ampliamento dell’occupazione di suolo pubblico già autorizzata, entro il limite massimo commisurato alla capacità operativa del pubblico esercizio e dell’esercizio di vicinato. A tutti gli operatori non già titolari di concessione di suolo pubblico. Entro il limite massimo, commisurato alla capacità operativa del pubblico esercizio e dell’esercizio di vicinato

 

Movida, De Luca cambia ancora: locali aperti fino all’una, alcol da asporto vietato dopo le 22

I locali della movida potranno chiudere entro l’una. Una nuova ordinanza del presidente della Regione Vincenzo De Luca sposta l’obbligo di chiudere alle 23 nel giorno in cui il sindaco de Magistris aveva annunciato un’ordinanza per aprire tutto. A seguito delle problematiche registrate nello scorso fine settimana e degli incontri avuti in settimana con le Camere di Commercio sono state prese alcune decisioni

Le nuove regole della movida

Divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 22. Il divieto riguarda qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e i distributori automatici. Dalle ore 22 alle ore 6, è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico. Anche ville e parchi comunali. Per i bar, ‘baretti’, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite. Resta consentita la facoltà di apertura a partire dalle ore 5 ed è disposto l’obbligo di chiusura entro l’una. Con obbligo di somministrazione esclusivamente al banco o ai tavoli a partire dalle ore 22. Come da precedente ordinanza, non vi sono limitazioni nell’orario di chiusura di ristoranti, pub e pizzerie.

 

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