I Carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Vincenzo Bastelli, su disposizione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Napoli. Il provvedimento è divenuto definitivo a seguito della condanna per l’omicidio di Pasquale Tortora, avvenuto il 20 maggio 2020 ad Acerra, in pieno periodo Covid. L’uomo, fratello del ras Domenico, fu raggiunto da colpi d’arma da fuoco mentre si trovava nel cortile della propria abitazione.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, Bastelli è stato individuato come responsabile grazie alle attività investigative condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Fondamentali, nel corso delle indagini, sono risultate le immagini di videosorveglianza e l’analisi dei flussi telefonici, elaborati attraverso software dedicati.
Il mistero sulla pistola rubata nel 2019
L’arma utilizzata per l’omicidio sarebbe una pistola di grosso calibro rubata anni prima nel Salernitano, mentre il veicolo impiegato dal commando risultava a sua volta provento di furto, avvenuto a fine 2019 in un comune dell’area napoletana. L’uomo dovrà scontare una pena di 14 anni di reclusione, oltre alle pene accessorie, in carcere.


