È ferita gravemente la bambina di tre anni rimasta coinvolta, insieme alla nonna, nella sparatoria avvenuta nel pomeriggio a Napoli, nei pressi di piazza Nazionale. «Un proiettile le ha attraversato i polmoni da destra a sinistra, senza però ledere il cuore – spiega il dg del Santobono, Anna Maria Minicucci – conficcandosi tra le costole». La piccola – secondo i medici – non è in pericolo di vita e si sta procedendo a stabilizzarla, in attesa dell’ intervento chirurgico.
La dinamica
Tre persone sono rimaste ferite a Napoli in seguito ad una stesa. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio a piazza Nazionale in zona Arenaccia. Tra i feriti ci sarebbe – secondo indiscrezioni – anche una bimba di quattro anni, trasportata d’urgenza all’ospedale Santobono, non è in pericolo di vita. La bambina sarebbe stata colpita alla schiena da un proiettile vagante mentre era insieme alla nonna anch’essa ferita. L’altra persona attinta è un uomo, che non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo è stato portato all’ospedale Loreto Mare. Anche la terza persona è stata trasportata in ospedale, al San Giovanni Bosco. Quest’ultimo è stato trasportato d’urgenza al Loreto Mare. Indaga la polizia. Gli inquirenti stanno dando la caccia a due persone in sella ad uno scooter di grossa cilindrata. Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza di un negozio della zona che potrebbe aver ripreso la scena del raid.
La persona ferita in modo grave si chiama Salvatore Nurcaro, originiario di San Giovanni a Teduccio. E’ stato attinto da tre colpi, di cui uno lo ha sfiorato alla gola. La bimba è stata ferita di striscio alla spalla. Al momento per lui la prognosi è riservata.


