HomeCronacaPozzuoli. Svolta nelle indagini sulla morte di Carla Ribeiro: indagata un’amica

Pozzuoli. Svolta nelle indagini sulla morte di Carla Ribeiro: indagata un’amica

PUBBLICITÀ

C’è una svolta nelle indagini sulla morte di Carla Ribeiro, la donna di 42 anni trovata senza vita nella sua abitazione di via Barletta, in zona via Napoli, a Pozzuoli. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati un’amica della vittima, una 52enne di nazionalità peruviana (classe ’73), difesa dall’avvocato Emanuele Coppola L’ipotesi di reato, al momento, è quella di morte come conseguenza di altro reato. Si tratta di un atto dovuto che consentirà agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti tecnici irripetibili, a partire dall’autopsia, con le garanzie difensive previste dalla legge.

L’ultima persona con la vittima

Secondo quanto emerso, l’amica sarebbe stata l’ultima persona a stare con Carla e ad averla sentita poco prima del decesso. Al momento, tuttavia, nessuna conclusione definitiva è stata raggiunta e sarà fondamentale l’esito degli accertamenti medico-legali.

PUBBLICITÀ

I primi soccorsi e il sequestro della salma

Il corpo della 42enne era stato scoperto dal marito, rientrato dal lavoro nel corso della mattinata. Sul posto era intervenuto il personale del 118 che, in un primo momento, avrebbe ricondotto il decesso a cause naturali. Considerata però la giovane età della donna, il pubblico ministero di turno ha disposto ulteriori approfondimenti investigativi. La salma è stata quindi sequestrata e trasferita al centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli, dove saranno effettuati gli esami irripetibili utili ad accertare con precisione tempi e modalità della morte. Un primo riscontro medico aveva ipotizzato un’ischemia come possibile causa, ma solo l’autopsia potrà fornire risposte certe, anche alla luce delle nuove circostanze emerse.

Il cordoglio della comunità

Originaria del Brasile e residente da anni in città, Carla viveva con il marito e il figlio di otto anni nella zona del lungomare. La sua scomparsa ha profondamente colpito l’intera comunità puteolana. Nella serata successiva alla tragedia, amici e conoscenti si sono radunati nei pressi dell’abitazione per un momento di raccoglimento. Numerosi i messaggi di affetto e vicinanza alla famiglia, stretta in un dolore che oggi si accompagna anche all’attesa per gli sviluppi dell’inchiesta. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e stabilire con esattezza cosa sia accaduto nelle ore precedenti alla morte della 42enne.

PUBBLICITÀ
Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
PUBBLICITÀ