HomeCronacaPrima il video poi la denuncia per calunnia, assolto Antonio Moccia

Prima il video poi la denuncia per calunnia, assolto Antonio Moccia

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Un video. Pochi secondi di immagini. Tanto bastarono per far scoppiare un putiferio mediatico con al centro due protagonisti, l’ormai ex comandante della polizia locale di Afragola Luigi Maiello e Antonio Moccia. Moccia, ritenuto dagli inquirenti esponente apicale dell’omonimo gruppo di Afragola, è già assolto dall’addebito di aver promosso e diretto la omonima organizzazione dal 1998 al 2012 con sentenza definitiva è stato anche assolto dall’addebito di calunnia aggravata dal 416 bis in presunto danno dell’allora comandate della polizia locale.

Il video al centro della contesa

Decisive si sono rivelate le argomentazioni del suo legale, l’avvocato Salvatore Pettirossi che aveva già fatto assolvere Moccia dall’accusa di essere a capo del gruppo. E così la VII Sezione Penale del Tribunale di Napoli ha assolto Moccia per non aver commesso il fatto. La vicenda risale ad una video intervista rilasciata a Fanpage dall’allora Comandante dei Vigili Urbani che, giunto per un sopralluogo richiesto dalla Squadra Mobile di Roma su un terreno in Afragola, in Contrada Lellero, gestito dalla società Depar srl, aveva avuto un confronto con Moccia.

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La presenza di Moccia

Il comandante Luigi Maiello ritenendo illegittima la presenza del Moccia lo aveva denunciato per abuso edilizio aggravato dal metodo mafioso, rappresentando che la sua presenza potesse nascondere “inquietanti scenari ed interessi della criminalità organizzata. Ipotesi che la difesa già dimostrò essere infondata con l’archiviazione.

Quella discussione, risalente al 2014, fu però registrata in video da un vigile urbano e postata dal portale nel 2017. Moccia presentò un esposto contro Masiello per diffamazione, esposto poi respinto. Maiello, a sua volta, ha poi presentato un controesposto contro Moccia per calunnia, denuncia caduta con la nuova assoluzione per Moccia.

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