Pensioni, a luglio arriva la quattordicesima: aumenti fino a 655 euro

Pensioni, a luglio la quattordicesima
Pensioni, a luglio la quattordicesima

I pensionati con oltre 64 anni e redditi inferiori a due volte il trattamento minimo riceveranno a luglio la mensilità aggiuntiva. La cosiddetta quattordicesima sulle pensioni sarà tra i 336 e i 655 euro a seconda del reddito e degli anni di versamenti contributivi. Nel 2020 il trattamento minimo è pari a 515,07 per 13 mensilità. Il limite di reddito considerato per avere diritto alla prestazione è di 13.391,82 euro. Lo si legge in un messaggio Inps. Il tetto massimo reddituale, oltre il quale il beneficio non spetta, viene incrementato dell’importo del beneficio, diverso per ciascuna fascia contributiva (per la prima fascia 13.727.82).

Per il 2020 devono essere valutati nel caso di prima concessione: tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno. Se la concessione è successiva alla prima si considerano i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati e i redditi diversi da quelli da pensione conseguiti nel 2019.

Pensioni di luglio accreditate in anticipo

Si era ipotizzato che luglio avrebbe segnato un ritorno alla normalità. Da questo punto di vista, salvo poi la comunicazione di Poste Italiane che ha annunciato, anche per questo mese l’erogazione in anticipo. Di questo “privilegio”, però, potranno approfittare soltanto coloro che ricevono l’assegno recandosi fisicamente agli uffici postali, mentre per chi si trova l’accredito della banca, il giorno dell’erogazione sarà il primo bancale del mese come in condizioni normali.