di Alfonso D’Arco

Tra gli episodi più cruenti della terza faida di Scampia, quella che oppose la Vanella Grassi agli Abete-Abbinante, c’è sicuramente il rapimento di due giovanissimi legati al gruppo di Secondigliano da parte dei ras del Monterosa. Un retroscena svelato da diversi collaboratori di giustizia tra cui Giovanni Illiano, ex colonnello degli Amato-Pagano, che ha iniziato a collaborare con la giustizia fin dal 2012. Fin dai suoi primi verbali ha rivelato i retroscena, inediti, dell’ultima sanguinosa guerra combattuta tra Scampia e Secondigliano fino al rapimento dei due giovanissimi, episodio che ha ispirato anche gli sceneggiatori di Gomorra con la scena in cui i ragazzi del vicolo caricano sulla macchina Lello Magliocca, figlio di Scianel.

«Alla Masseria Cardone comanda Maria Licciardi. So che da lei si sono incontrati esponente della Vanella e degli Abete-Abbinante in particolare in occasione del sequestro di due ragazzi, Carmine Pocci, o figlio di o’ Bitt, e Virginio Giannino, il fratello di o’Checco, entrambi ragazzi affiliati alla Vanella Grassi. Siamo nel 2012. Si incontrarono perché la Vanella tramite i Licciardi voleva che gli Abbinante liberassero questi ragazzi. Si rivolsero ai Licciardi ed in particolare a Maria perché facessero da tramite visto che noi eravamo in guerra e quindi i Licciardi erano l’unico clan al momento in grado di intercedere, non potendo contare sui Lo Russo a seguito del pentimento di Salvatore Lo Russo. Per quanto ha saputo da Fabio Magnetti in carcere a questo incontro hanno partecipato Antonio Mennetta, Giovanni Esposito, Aruta Luigi detto Pilotino, per i Licciardi sicuramente Maria non so se anche James …(…) fin tanto che Eruichelli Antonio è stato detenuto, e dunque fino alla sua scarcerazione per decorrenza dei termini nel luglio 2010″.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.