Rapina col ‘filo di banca’ a Secondigliano, anziani nel mirino: in manette il fratello del ras Carella

Salvatore Carella, 43enne napoletano, è stato arrestato ieri mattina dagli agenti della polizia di Stato del Commissariato Secondigliano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, per rapina. L’uomo, nello scorso mese di febbraio, dopo aver “puntato” un’anziana donna che aveva appena ritirato la pensione in un ufficio postale del quartiere, l’ha seguita e rapinata di 1550 euro minacciandola di morte.

Carella è il fratello meno noto di Luigi Carella, considerato dagli investigatori come l’attuale referente del clan Licciardi per il rione Berlingieri nonchè l’anello di congiunzione tra quelli della Masseria Cardone e il nuovo gruppo dirigente della Vanella Grassi. Negli ambienti criminali è conosciuto come ‘a gallina. Si tratta di un ex ras dei Licciardi da poco scarcerato che avrebbe siglato un accordo, un patto d’acciaio con la ‘Nuova Vanella Grassi’ ossia gli eredi di Carmine Grimaldi ‘Bombolone’ da tempo mente economica del gruppo diviso in tre rami ma di fatto subordinati a ciò che viene ormai da tempo deciso tra il Perrone e San Pietro a Patierno (di dove sono originari i tre nipoti di Grimaldi). Una vicinanza che, secondo le forze dell’ordine, risale a quando ‘Bombolone’ fu ucciso perché non era passato dalla parte dei Sacco-Bocchetti.