rapina rolex napoli roma banda tecniche
Foto di repertorio

Da Napoli a Roma per rapinare i Rolex, sgominata la banda: bottino da 30mila euro. Gli agenti Squadra Mobile della Questura di Roma in questi giorni eseguiva alcuni provvedimenti di custodia cautelare in carcere a carico di 3 rapinatori napoletani.  Specializzati nelle rapine di orologi di pregio ed autori di alcuni episodi consumati nel 2020 nella Capitale. Ai casi collaborava anche la Mobile di Napoli. Portate al termine le investigazioni coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma – Gruppo Reati contro il Patrimonio.

IN TRASFERTA DA NAPOLI A ROMA

La sezione “Reati contro il Patrimonio” conduce specifiche indagini volte ad identificare i soggetti di origine campana che periodicamente si recano a Roma per “colpire” i possessori di orologi di marca Rolex e di elevato valore. Dopo aver svolto un’accurata attività di indagine effettuando servizi in strada con pattuglie a bordo di autovetture e moto disposte nelle zone maggiormente “battute” dai gruppi criminali napoletani, la polizia individuò tre rapinatori provenienti dalla città di Napoli.

Attraverso una complessa attività investigativa, condotta con l’analisi dei tabulati di traffico telefonico ed individuazioni fotografiche da parte delle vittime, ricostruita l’esatta dinamica delle 3 rapine aggravate – delle quali due tentate –contestate a 2 distinti gruppi di “trasferisti”. Specializzati a loro modo ed adottando diverse tecniche per portare a termine i “colpi” lontano da Napoli.

LE VITTIME

Le vittime, tutti privati cittadini romani che fortunatamente non hanno riportato lesioni nella concitazione delle rapine, braccate in varie zone della città di Roma. In particolare nei quartieri Salario-Parioli, Monteverde ed Aurelio nei mesi di febbraio, ottobre e novembre del 2020.

LE TECNICA DELLO SPECCHIETTO PER RUBARE I ROLEX

I due rapinatori D.L.V. di 37 anni ed il 39enne V.S., che in occasione della rapina andata a buon fine in zona Parioli nel febbraio 2020 asportavano un orologio di marca Rolex  dal valore di circa 30mila euro. Per portarla a termine servirono dell’ormai consolidata “tecnica dello specchietto”. Inizialmente danneggiano il deflettore delle autovetture delle vittime, ferme al semaforo o in procinto di parcheggiare. Mentre infatti uno dei due malviventi a bordo di uno scooter urtava pretestuosamente lo specchietto retrovisore dell’auto. Non appena la vittima tirava fuori il braccio dal finestrino per risistemarlo, il complice asportava violentemente il prezioso orologio indossato al braccio dal guidatore, prima di darsi alla fuga.

LA SECONDA TECNICA DEI LADRI DI ROLEX

Nei due tentativi di rapina avvenuti invece negli scorsi mesi di ottobre e novembre, il 40enne C.V., insieme ad altri complici, aveva seguito un’altra tecnica. Dopo aver individuato la vittima in auto, questa veniva seguita lungo il tragitto e, non appena scendeva dall’autovettura, veniva aggredita alle spalle tentando. Quindi con la partecipazione di più persone non ancora identificate, tentano asportare i preziosi orologi indossati da due privati cittadini.

Si evidenzia che i 3 arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Napoli “Poggioreale”, mentre sono in corso ulteriori indagini per individuare i complici al momento rimasti ignoti.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.