I carabinieri di Rione Traiano hanno dato esecuzione a una ordinanza cautelare di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere emessa dalla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Napoli nei confronti di un 33enne napoletano ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso.
L’uomo, condannato in primo grado, nell’agosto del 2025 si sarebbe reso responsabile insieme a un complice di una efferata rapina a mano armata all’interno dell’hotel “Excelsior” di Napoli.
Sotto la minaccia di una pistola e dopo aver esploso un colpo d’arma da fuoco conficcatosi nel soffitto della hall aveva sottratto un orologio di pregio, del valore di circa 80mila euro, a un ospite dell’albergo sul lungomare di Napoli, un turista marocchino che nella colluttazione era stato ferito ed era stato poi trasportato all’ospedale Cardarelli e qui curato, con una prognosi di dieci giorni.
Il malvivente era stato poi arrestato e stava scontando i domiciliari presso una cooperativa sociale in provincia di Torino.
Evaso dalla struttura il 30 marzo 2026, aveva fatto perdere le proprie tracce tanto che la Corte d’Appello di Napoli lo aveva dichiarato, con apposito decreto, “latitante” poiché si era arbitrariamente allontanato dal domicilio coatto.
Rintracciato dai carabinieri presso l’abitazione della madre, dove si era rifugiato nelle prime ore del mattino di domenica 10 maggio, è stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


