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sabato, Gennaio 22, 2022
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Giugliano, ritrovato reperto archeologico dell’Asia Minore. Danni durante il trasporto in Municipio


Indubbiamente, è un ritrovamento che da’ lustro alla città di Giugliano. Il reperto archeologico testimonia che le radici storiche di questi luoghi sono antichissime. Il Sindaco Antonio Poziello è apparso entusiasta nel riabbracciare un pezzo di storia, un brandello del passato dei luoghi che, oggi, sono da lui rappresentati. In un comunicato, ha ricostruito, in breve, la vicenda e le operazioni di conservazione nella Casa Comunale.Si legge:

Era la tomba di un facoltoso liberto. Ha il peso di oltre due tonnellate ed realizzata in un pregiato marmo proveniente dall’Asia Minore. Trovata da qualche parte nelle campagne e secoli fa collocata in un palazzo del centro storico, in Via Cumana. Qui era stata abbandonata, insieme al palazzo che la ospitava. In uno stato di totale degrado, danneggiata ed addirittura ricoperta di scritte. Alcuni cittadini ne segnalarono la presenza al Comune che, a sua volta, interessò la Sovrintendenza archeologica, che ne ha disposto la traslazione al Municipio, dov è stata collocata stamattina.
reperto archeologico-giugliano-danneggiato
Il reperto archeologico, durante le fasi di carico in via Cumana – archivio InterNapoli

In attesa dell’apertura di uno spazio adibito a Museo storico, il reperto verrà ospitato in Municipio. Chiunque può andare a vederlo, a toccare con mano (ma non troppo…) il passato remoto della città. Il fregio, come specificato dal Sindaco, proviene dall’Asia Minore ed è antico di secoli. Incredibilmente, era dimenticato in un abitazione privata, nella centralissima via Cumana. Senza dubbio, saranno necessari particolari lavori di restauro. Difatti:

Nelle prossime settimane saranno eseguiti lavori di restauro in loco. L’area resterà in esposizione nella casa comunale, dove sono stati adottati particolari misure di controllo e sorveglianza. A coordinare l’intervento la dottoressa Maria Luisa Tardugno, della Sovrintendenza, l’Architetto Filippo Frippa, Dirigente del Comune di Giugliano, ed il Presidente della IV Commissione Consiliare, l’Architetto Francesco Iovinella. «È un pezzo di storia che salviamo e che restituiamo alla città – spiega il Sindaco Poziello. Chiunque potrà ammirarlo all’interno della Casa Comunale, insieme alle altre opere che vi sono custodite».

Il reperto archeologico è stato danneggiato nelle fasi di scarico in Municipio

Tuttavia, va registrato un fatto a dir poco imbarazzante. Un nostro lettore (preferisce rimanere anonimo) ci ha raccontato le operazioni di trasporto e di scarico del preziosissimo reperto storico. Il suo racconto si fa tragicomico quando si concentra sulle fasi di scarico, all’esterno del Municipio. A suo dire, la professionalità degli addetti incaricati era quantomeno approssimativa. Difatti, qualcosa è andato storto. Il reperto storico è precipitato al suolo, di fatto rovinandosi. I danni sarebbero evidenti, principalmente in uno degli angoli. Nel corso della mattinata, altri lettori hanno confermato questa versione dei fatti. Insomma, un passo avanti e due indietro.

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