”E’ chiaro che a breve non caleranno né il costo del carburante, né il costo dell’energia, né quello per le imprese, né il costo per le famiglie. Quindi, o ti rassegni o ti attrezzi…”. Così il vicepremier, ministro e leader della Lega Matteo Salvini parlando di caro carburante alla festa del Tempo a Palazzo Wedekind.
Il blocco del diesel
Ma non è finita qui, la situazione potrebbe persino peggiorare. Donald Trump starebbe valutando di bloccare le esportazioni di gasolio prodotto e raffinato negli USA: “Ho detto di non consegnare il diesel fuori dal Paese. Ne produciamo molto. L’ho chiesto. L’ho chiesto alla mia gente”, ha dichiarato il Presidente. Qualora entrasse in vigore, il divieto all’export avrebbe conseguenze potenzialmente esplosive sui listini europei, producendo nuovi rialzi. Siamo in balia degli eventi, rassegnamoci.
Giorgetti: “Prezzi non dipendono dal governo”
“I prezzi dei carburanti non dipendono dal Governo, dipende da come va il prezzo del Brent e dipende da quante raffinerie funzionano per produrre gasolio e benzina. Quindi gli interventi che all’inizio possono sembrare significativi, poi sembrano quasi irrisori. Noi abbiamo portato a livello europeo la questione, all’inizio eravamo in pochi, mi sembra che ogni giorno che passi aumentino i Paesi che sono convinti che si debba fare qualcosa e che l’Europa debba dare una risposta sotto questo aspetto. Ne abbiamo discusso la settimana scorsa a Dublino, l’ho detto in Aula, e abbiamo calendarizzato la discussione formale all’Ecofin di inizio ottobre. Spero che anche il resto d’Europa si svegli sotto questo aspetto”, ha intanto affermato oggi sul tema il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo alla Camera alle domande dei giornalisti.
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