Controlli serrati alla viabilità sulla Domiziana sono quelli posti in essere dagli uomini della polizia municipale di Castel Volturno con la collaborazione degli uomini della protezione civile.
Nel tratto della Domiziana in prossimità del Caseificio “Ponte a Mare” sono stati fermati 9 veicoli sprovvisti di assicurazione e i cui conducenti erano privi di patente di guida.
Ben oltre 40mila euro di multa e il ritiro forzato dei veicoli, due dei quali erano utilizzati come taxi abusivi.
Scorrazzano sulla Domiziana senza patente né assicurazione, sequestrate nove auto
I trasgressori sono tutti cittadini africani. A riportare l’accaduto, il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, che scrive così sui social ringraziando gli agenti: “Desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, un sincero e profondo ringraziamento al Locale comando di Polizia Municipale guidata dal Comandante Domenico De Simone. Quello che oggi vediamo non è il frutto del caso, né di interventi estemporanei. È il risultato di un lavoro strutturato, continuo e spesso silenzioso, portato avanti nel corso degli anni, combattendo un fenomeno diffuso, radicato e complesso, che ha richiesto determinazione, professionalità e coraggio. Un impegno che non si è mai fermato. Sono ormai migliaia i veicoli sequestrati negli ultimi anni, spesso privi anche dei minimi requisiti di legge per la circolazione, migliaia di potenziali pericoli per le nostre famiglie e per chi ogni giorno percorre le nostre strade. Un’azione costante che ha attraversato il tempo, sostenuta da una visione chiara: ripristinare legalità, sicurezza e rispetto delle regole, senza scorciatoie e senza clamore, ma con la forza dei fatti. Gli Uomini e le Donne della Polizia Municipale operano ogni giorno in condizioni difficili, con risorse limitate, ma con un senso del dovere che va ben oltre l’ordinario. A loro va il nostro rispetto, la nostra gratitudine e il nostro sostegno. La strada intrapresa è quella giusta. E continueremo a percorrerla insieme, con la stessa determinazione, perché la legalità non è uno slogan, ma una scelta quotidiana”.


