Ucciso per aver abbandonato il clan Lo Russo, colpo di scena in aula:«Siamo i killer di Serrao»

Colpo di scena ieri in aula durante l’udienza del processo sull’omicidio di Patrizio Serrao, l’uomo del clan Lo Russo ucciso a Melito, in via Umbria, l’11 gennaio del 2012. Ucciso perchè voleva abbandonare il suo clan per ritagliarsi uno spazio nella galassia scissionista, da qui la decisione di trasferirsi a Melito. In aula gli esecutori materiali del delitto, Luciano Pompeo e Salvatore Silvestri (entrambi difesi dall’avvocato Domenico Dello Iacono) hanno ammesso gli addebiti. I due erano stati tirati in ballo da Antonio Lo Russo che all’epoca teneva le redini della cosca di Miano. Il pubblico ministero ha chiesto per entrambi l’ergastolo. La sentenza è prevista per il prossimo 6 febbraio.