Si nascondeva in Bolivia: catturato Cesare Battisti. LA FOTO

È finita in Bolivia la fuga di Cesare Battisti. Stava camminando per le strade di Santa Cruz de La Sierra, camuffato con barba e baffi, quando è stato fermato dalla polizia. Battisti era in Bolivia da diversi giorni. Lo hanno accertato gli uomini della Polizia che subito dopo la fuga dell’ex terrorista dei Pac si erano trasferiti in Brasile per collaborare con le forze dell’ordine brasiliane.

Quando è stato fermato Battisti non ha tentato di fuggire e ha risposto in portoghese. È stato bloccato così Cesare Battisti, una volta che i poliziotti, su input dei colleghi italiani, hanno avuto la certezza che si trattasse proprio dell’ex terrorista dei Pac. Gli investigatori italiani erano già da una settimana in Bolivia e dopo aver circoscritto l’area in cui si trovava Battisti hanno iniziato a pedinarlo. Prima di intervenire, però, sono state fatte tutte le attività di comparazione e i riscontri visivi possibili fino a quando si è avuta la ragionevole sicurezza che fosse proprio lui. A quel punto, nella giornata di ieri, sono stati fatti intervenire i poliziotti boliviani, che lo hanno fermato in mezzo alla strada. Alle richieste degli agenti di fornire i documenti, Battisti ha risposto in portoghese dicendo di non averli e solo quando lo hanno portato negli uffici della polizia – dove si troverebbe tutt’ora – ha fornito il suo documento brasiliano.

Gli uomini della Criminalpol e dell’Antiterrorismo hanno seguito una serie di piste che li hanno portati poco prima di Natale a individuare la Bolivia come il paese dove si poteva esser rifugiato Battisti. Pochi giorni fa, dopo un breve ritorno in Italia, gli investigatori hanno avuto le conferme che attendevano: con i colleghi brasiliani e boliviani è stata circoscritta l’area e ieri si è deciso di intervenire. Battisti è stato trasferito in un ufficio della polizia boliviana e sono già state avviate le attività per l’esecuzione del procedimento di espulsione dal paese.

Aveva fatto perdere le sue tracce a dicembre dopo che era stato spiccato nei suoi confronti un ordine di cattura. Battisti deve scontare l’ergastolo per quattro omicidi in concorso avvenuti alla fine degli anni Settanta in Italia, nel 1981 era evaso dal carcere di Frosinone e non era più tornato nel nostro Paese. La notizia riportata da Wikilao.