Serata movimentata tra il Casertano e l’area nord di Napoli, dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa hanno arrestato in flagranza due giovani, ritenuti responsabili, a vario titolo, di furto aggravato di auto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Tutto ha avuto origine dalla denuncia presentata da un 61enne presso la stazione dei carabinieri di Teverola per il furto della propria utilitaria. Diramate le ricerche, il veicolo è stato intercettato poco dopo a Lusciano da una gazzella dei carabinieri, dando il via a un inseguimento che si è protratto fino a Giugliano, attraversando quindi i centri abitati di Lusciano, Aversa e Giugliano.
Durante la fuga, i malviventi in corsa hanno urtato tre auto in transito, provocando anche il lieve ferimento di un minorenne che era con il papà in una delle auto urtate. Il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Aversa per accertamenti: le sue condizioni non destano preoccupazione.
Schianto a Giugliano
La corsa è terminata quando il veicolo dei fuggitivi si è schiantato contro un marciapiede. I due hanno tentato di dileguarsi a piedi in due direzioni diverse per far perdere le loro tracce, ma sono stati inseguiti e bloccati dai militari dopo una colluttazione. Nel corso dell’intervento, uno dei fermati avrebbe tentato di colpire un carabiniere con un crick prima prelevato dall’auto.
All’interno del mezzo, sottoposto a sequestro, sono stati rinvenuti strumenti atti allo scasso e dispositivi per l’apertura dei veicoli, anch’essi sequestrati. Danni, inoltre, a un’auto di servizio dell’Arma coinvolta nell’inseguimento.
I due arrestati un 17enne di Marano di Napoli e un 19enne di Giugliano in Campania, sono stati trasferiti rispettivamente presso un centro di prima accoglienza per minori e la casa circondariale di Poggioreale, a disposizione delle Autorità Giudiziarie competenti, informate dell’accaduto.

