Slot machine truccate, blitz della Finanza in un bar del Salernitano

Come un virus che silenziosamente corrode e avvelena dall’interno. Le città italiane, particolarmente quelle del centro-sud, sembrano arrancare sotto l’azione di questo virus. Paliamo del gioco d’azzardo e, volendo essere più precisi, di quello condizionabile: le slot machine. Per gioco d’azzardo condizionabile intendiamo quello che si sviluppa attraverso una macchina, mossa da microchip. Un computer, dall’uomo programmato e dall’uomo governabile. Il mondo del gioco d’azzardo saturo di detti e dicerie, uno dei quali sembra calzare a pennello, in questo caso: “il banco vince sempre“. Come nel caso delle slot machine intercettate e sequestrate a Battipaglia, in provincia di Salerno.

Slot truccate, clienti frodati, guadagni enormi

Le indagini è stata avviata tempo fa dalla Guardia di Finanza di Eboli e hanno portato i finanzieri a individuare 5 slot truccate e, quindi, non registrate al circuito nazionale. Al proprietario non sarà piaciuto l’epilogo di questa storia. Più di 100mila euro di multa e sequestri sventolati come fossero ventagli. Stessa storia e stesso epilogo in altri bar di Salerno e provincia. Le operazioni della Guardia di Finanza, coordinati con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Salerno, hanno sequestrato almeno 7 macchine mangia soldi truccate. I verbali sono salatissimi, per un totale di almeno 120mila euro. Un messaggio lanciato chiaro e tondo, insomma.