Domiciliari a 71enne di Giugliano, aveva sparato per debito da 10mila euro

domiciliari

Concessi gli arresti domiciliari al 71enne di Giugliano arrestato qualche giorno fa con l’accusa di detenzione arma clandestina e tentata estorsione. Nella mattinata di ieri nel corso dell’udienza di convalida del fermo al tribunale di Napoli Nord, il gip Valentina Giovanniello ha disposto la misura restrittiva degli arresti domiciliari per il 71enne difeso dall’avvocato Giovanni Midiocestomarco.

 

I fatti risalgono allo scorso fine settimana con protagonista una coppia di anziani di Casandrino, terrorizzata da ignoti. Questi hanno esploso 2 colpi d’arma da fuoco contro la loro abitazione. Uno di questi è penetrato nella camera da letto, mentre l’altro è rimasto conficcato in un infisso. Immediato l’intervento dei carabinieri, che dopo aver sentito le vittime e visionato le le immagini dei sistemi di video sorveglianza, hanno riconosciuto l’auto del 71enne.

Spari a Casandrino, il motivo del raid

I carabinieri hanno, così, perquisito l’abitazione del giuglianese, dove hanno rinvenuto e sequestrato una pistola Browning semiautomatica calibro 7,65. L’obiettivo, stando a quanto raccolto dagli inquirenti, sarebbe stato il nipote della coppia di anziani, che aveva contratto con il 71enne un debito di 10mila euro. L’uomo è stato trasportato presso il carcere di Poggioreale, prima di essere relegato ai domiciliari su decisione del Gip.

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