Spari contro la casa del boss, fari puntati sul gruppo della ‘Miano di sopra’

La stesa di due notti fa (riportato in anteprima da Internapoli – leggi qui) contro l’abitazione di Salvatore Stabile, reggente dell’omonimo gruppo criminale attivo tra Chiaiano e Piscinola apre un nuovo ‘fronte caldo’ nell’area nord dopo quello innescato dallo scontro tra la ‘Miano di sopra’ e la ‘Miano di sotto’. Secondo gli investigatori i colpi di pistola sono il segno tangibile sul ritorno sulla scena criminale del clan dei ‘capelloni’ che potrebbero aver invaso spazi di altri gruppi: la stesa potrebbe dunque essere null’altro se non il più classico degli avvertimenti. Resta da capire chi abbia deciso di aprire questo nuovo fronte visto che i gruppi che in questo momento si stanno contendendo le vicine Miano e Piscinola non avrebbero interesse a inimicarsi un gruppo da sempre molto temuto anche per i suoi rapporti privilegiati con i Licciardi della Masseria Cardone.

Secondo le ultime indiscrezioni investigative le attenzioni delle forze dell’ordine sarebbero concentrate sul gruppo di ‘Miano di sopra’ ossia i Cifrone, appoggiati dai Perfetto della II traversa di via Janfolla. Questo gruppo, capeggiato dai cugini Luigi (vittima del raid incendiario contro la propria abitazione qualche mese fa) e Gaetano Cifrone, avrebbe riunito attorno a sè un manipolo di fedelissimi alcuni dei quali giovanissimi.