Tentano una rapina e picchiano la vittima, presi. Sono parenti di un ras dei Mazzarella

Tentata rapina ai danni di una donna di nazionalità cinese seguita da lesioni alla vittima. Rispondono di queste accuse quattro persone (tutte di San Giovanni a Teduccio) arrestate la scorsa sera dagli agenti del commissariato Barra-San Giovanni. Si tratta di persone legate da vincoli di parentela a Carmine Improta detto ‘Provolone’, storico esponente della cosca dei Mazzarella. Erano da poco passate le 17,30 quando una volante ha notato una ragazza che cercava di attirare l’attenzione tra via Volpicella e via Repubbliche Marinare. La ragazza ha indirizzato gli agenti verso una donna riversa a terra che ha raccontato loro di essere stata aggredita da un uomo che ha tentato di strapparle il borsello che aveva con sè facendola finire in terra prima di darsi alla fuga.

I poliziotti hanno subito identificato l’auto, una Jeep Renegade di colore grigio chiaro, con a bordo quattro persone. Dopo averla individuata nè è nato un inseguimento culminato in via Costantino Grimaldi (nei pressi del Centro direzionale). Qui gli agenti, anche grazie all’ausilio di altre pattuglie intervenute, hanno arrestato Giuseppe Improta (22 anni), Ciro Tarantino (22 anni), Salvatore Improta (41 anni) e Anna Esposito (48 anni). Tra essi la donna cinese (portata al Loreto Mare con una prognosi di dieci giorni) ha riconosciuto Improta che insieme agli altri due uomini è stato così rinchiuso nel carcere di Poggioreale. La donna invece, Anna Esposito, è stata portata nel carcere femminile di Pozzuoli. I quattro risultano essere imparentati con il ras Carmine Improta detto ‘Provolone’ affiliato dei Mazzarella, fazione rione Luzzatti.