Terremoto, sale a 20 il numero dei morti. Due gemellini nati durante la scossa, in 41 estratti vivi dalle macerie

Terremoto in Albania, 20 i morti accertati finora, 600 i feriti. Una scossa di magnitudo 6,5 ha colpito nella notte la costa settentrionale, vicino Durazzo. Con il passare delle ore continua a salire il bilancio delle vittime: secondo gli ultimi dati ufficiali, diffusi dal ministero della Difesa albanese, oltre dieci persone sono morte a Durazzo, 5 nel villaggio di Thumana ad una ventina di chilometri da Tirana e una a Kurbin 50 chilometri a nord della capitale. Il sisma è stato avvertito fino in Puglia e Basilicata. A Durazzo, la città più colpita e dove due hotel sono crollatinel primo pomeriggio si è registrata una nuova scossa di 5 punti di magnitudo.

 

Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate. Si scava anche a mani nude per cercare di mettere in salvo le persone rimaste intrappolate. I video e le foto che si susseguono sui social mostrano i soccorsi ma anche normali cittadini che cercano tra i detriti.  In mezzo alla morte e alla distruzione, la vita ha trionfato. Mentre in queste ore in Albania si lotta per cercare di salvare le persone dalle macerie e si contano morti e feriti, una donna ha messo al mondo due gemellini, sani e in perfette condizioni, proprio 20 minuti dopo il sisma che ha messo in ginocchio il paese. «Io e i miei colleghi anche stavolta in reparto maternità. Questi gemelli sono nati 20 minuti dopo il terremoto. Questo è il miglior simbolo dell’ostinazione e della forza della vita. Non ho parole», con queste parole un’infermiera ha accolto al mondo queste due nuove vite, condividendo le foto sui social per dare a tutti coloro che in queste ore stanno soffrendo un messaggio di speranza e di gioia.La mamma dei piccoli era in travaglio e stava nella fase più delicata quando c’è stata la scossa, così gli infermieri che l’hanno assistita hanno dovuto mantenere la calma, essere coraggiosi per se stessi e per quella mamma che stava mettendo al mondo i suoi bambini.

Unë dhe shokët e mi edhe këtë herë në maternitet. Këta bebusha binjakë lindën 20 minuta pas tërmetit. Kjo është simbolika më e mirë e vijimësisë së jetës. Nuk kam më fjalë! ❤❤

Publiée par Anika N. Dokle sur Lundi 25 novembre 2019

Alla scossa della notte ne sono seguite altre due. La seconda, alle 8.27, ha avuto un epicentro a 21 km a sudovest di Mamurras, con ipocentro a 10 km di profondità. Intanto, la ministra della Difesa albanese, Olta Xhacka, ha detto che finora si sono registrate nella zona oltre 100 scosse di assestamento.

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Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 ha colpito questa mattina alle 5:49 la Grecia: lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs). L’epicentro del sisma è stato registrato a 6 km a nordest del villaggio di Ano Kastritsi (centro-sud), nella regione della Grecia Occidentale, con ipocentro a 35 km di profondità. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime.

Un albergo nella zona balneare di Durazzo è crollato a causa del terremoto uccidendo almeno quattro persone. Si tratta dell’hotel quattro stelle Vila Palma, di tre piani. Tra le vittime ci sono due donne oltre, secondo i media locali, ad un anziano e a suo nipote adolescente. Due donne sono state trovate morte sotto le macerie di tre palazzine crollate a Thumana, una località a circa 40 chilometri a nord di Tirana. Un uomo invece è stato trovato morto sotto le macerie di un palazzo crollato a Durazzo. Sempre a Durazzo, sono stati trovati in un albergo crollato nella zona della spiaggia altri due corpi. Le ultime due vittime, un uomo e un bambino, sono state trovate nel villaggio di Thumana, ad una ventina di chilometri dalla capitale Tirana.

Il premier albanese Edi Rama ha parlato su Facebook di “momenti drammatici, in cui bisogna mantenere la calma e stare vicini l’uno all’altro per affrontare questo colpo”, sottolineando che “tutte le strutture dello Stato sono operative per salvare ogni possibile vita”.

Dall’Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”, lo ha annunciato il premier albanese Edi Rama. Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, sottolineando che anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese. Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio. “Tutti gli amici dell’Albania si stanno attivando rapidamente”, ha concluso Rama.

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“L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba – ha scritto su twitter il premier Conte – ho sentito il premier @ediramaal e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso”.

Siamo pronti ad aiutare gli amici albanesi“, ha detto il ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Amendola.

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata questa mattina alle 10:19 in Bosnia-Erzegovina: lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs) precisando che l’epicentro del sisma è stato rilevato a 6 km a sudest di Blagaj – nel sudovest del Paese – e l’ipocentro a 10 km di profondità. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime.

https://internapoli.it/terremoto-in-albania-ermal-meta-kledi-e-hysaj-in-lacrime-e-col-cuore-a-casa/

Pure la Grecia trema

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 ha colpito questa mattina alle 5:49 la Grecia: lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs).

L’epicentro del sisma è stato registrato a 6 km a nordest del villaggio di Ano Kastritsi (centro-sud), nella regione della Grecia Occidentale, con ipocentro a 35 km di profondità. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime.

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