Truffa informatica a Poste Italiane, 39 indagati: sono tutti del Casertano

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

Avevano ideato un sistema eccellente per truffare i correntisti di Poste Italiane. Senza alcuna interazione fisica, i truffatori sottraevano somme di denaro ai malcapitati. Quando tutto veniva a galla, era troppo tardi per rimediare. I truffati avevano solo una strada da poter percorrere: la denuncia. Con la speranza che la legge riuscisse a fare il suo corso. Alla fine, così è stato. Le indagini sono scattate subito, generate dal presentimento che non si trattasse di casi isolati. Il danno poteva diventare potenzialmente enorme. Come riportano il Corriere di Caserta e Caserta News, il sistema era particolarmente archittettato:

Gli indagati avrebbero alterato il funzionamento del sistema delle poste italiane impossessandosi dei dati personali di alcuni correntisti. Successivamente avrebbero modificato il numero di telefono del correntista e fatto trasferimento di soldi presso altri conti correnti con bonifici e giro conti, con gli sms inviati da Poste che venivano letti dalla banda di truffatori a spese dei malcapitati correntisti.
Gli indagati sono di Marcianise, Castel Volturno, Villa Literno, San Cipriano d’Aversa, Mondragone e San Nicola la Strada.