Vergogna a Napoli, furto di gasolio alla fondazione ‘Famiglia di Maria’

Nuovo smacco alla fondazione Famiglia di Maria di San Giovanni a Teduccio, presidio di legalità in un quartiere dalle tante problematiche. La presidente Anna Riccardi denuncia il furto di gasolio necessario ad alimentare i riscaldamenti del centro polifunzionale di via Salvatore Aprea, un tempo orfanotrofio di epoca Ottocentesca, che ora ospita attività delle educative territoriali del Comune di Napoli, dal doposcuola ad attività sportive. «Avete rotto – è lo sfogo della presidente Riccardi – Pensate di aver vinto ancora una volta voi ma non è così. Avete sottratto il caldo dei termosifoni alle bambine e ai bambini ma non mi avete tolto la forza di andare avanti e il calore di tutta la mia squadra».

Lo scorso aprile la sede della Fondazione fu oggetto di un grave episodio, l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco che trapassò la porta d’ingresso conficcandosi poi un muro interno. Per cercare di superare il momento di sconforto e proseguire con la stessa forza di sempre, la presidente e tutti gli operatori della fondazione Famiglia di Maria hanno deciso di autotassarsi per consentire di nuovo l’utilizzo del gasolio sottratto. A frequentare il centro polifunzionale circa 120 ragazzi, diversi dallo spaccato familiare difficile, che trovano nella Fondazione Famiglia di Maria un’opportunità di crescita e formazione. Ma, evidentemente, non tutti comprendono l’importanza dell’impegno di Anna Riccardi e degli operatori della struttura di San Giovanni a Teduccio. Nel frattempo dalla stessa fondazione lanciano una raccolta fondi dopo il furto. Ecco le coordinate: Banca Prossima, Filiale Milano Iban IT 92 Z 033 5901 6001 0000 0110 211