HomeVarie”E L'ELEFANTE SI DESTA”

”E L’ELEFANTE SI DESTA”

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Lunedì sera, in Consiglio Comunale, abbiamo assistito all’ennesima “Rinascita democratica”. Difatti, la lista civica che porta questo nome, si è finalmente ribellata all’aberrante atteggiamento del sindaco Galdiero.
In realtà gli “elefantini” già da diversi mesi andavano manifestando il proprio malumore denunciando la presenza di una “longamanus” nelle attività politica-amministrativa di questa maggioranza che decideva fatti e misfatti del paese e che si sostituiva ai singoli consiglieri e amministratori esautorandoli di fatto dal proprio ruolo istituzionale. Ma è bene ricordare che il mandato del popolo è sacro e nessuno può ignorarlo. È questa la motivazione che ha spinto l’ingegnere Pelella ad esternare il malessere del partito: il rispetto per gli elettori ai quali ci si è presentati quale alternativa alla scellerata amministrazione precedente promettendo un cambiamento che di fatto non c’è stato. Per mantenere fede alle promesse fatte nelle Amministrative del 2006 Rinascita Democratica ha denunciato il suo dissenso nei confronti del Deus-machina Galdiero colpevole di negligenza nell’affrontare i problemi di primaria importanza per il bene del paese e di incuranza per le proposte di quella che la prima forza di questa maggioranza. Questo comportamento ha impedito alla “Commissione di controllo e coordinamento per la lotta all’evasione” di procedere nel proprio compito di vigilanza, ha ritardato la costituzione del Comune di Qualiano quale parte civile nel processo al Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti, ha bloccato l’istituzione della nuova pianta organica, anello cruciale per dare il via alle opere amministrative, senza parlare, poi, degli svariati progetti scaduti di cui RD e altre forze politiche si erano fatti promotori. Una decisione che è maturata anche a seguito delle mancate risposte ai quesiti che diversi partiti (RD, PD; l’indipendente Vallefuoco) avevano posto all’ufficio del sindaco impegnato piuttosto a spalleggiare le richieste di ampliamento del cimitero dei cani del suo fido vicesindaco De Luca. È stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso così come si evince dalla dichiarazione dell’assessore Odierno di non essere più disposto a riunirsi per discutere di argomenti futili e lontani anni luce dal programma presentato in campagna elettorale. Si può tranquillamente affermare che: “il Riposo di Snoopy ha risvegliato l’Elefantino”
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Antonio Giamporcaro

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