«Il sottoscritto Babbo Natale, a seguito delle numerose richieste ricevute attraverso letterine più o meno ingenue provenienti dalla città di Melito di Napoli intende precisare che quest’anno non potrà arrivare.
Le motivazioni di tale estrema decisione sono da ricercarsi nell’impossibilità sopraggiunta causata, certificata e dimostrata dai seguenti ineluttabili fattori:
– Non esistono posti per parcheggiare la slitta lungo tutto il selciato di Via Roma o di Corso Europa;
– I marciapiedi sono inutilizzabili a causa delle più svariate esposizioni delle seguenti categorie merceologiche:
•Panettoni, cassette di liquori, frutta secca di vario tipo, zamponi dell’anno passato, spumanti da euro 1,50 di dubbia provenienza, rococò, raffaiuoli e dolciumi vari, ecc.
•Minestra da maritare, cavolfiori, piennoli di pomodori, meloni di Natale, frutta e verdura variamente assortita ecc.
•Vasche di capitoni o similari, ceste di vongole e lupini, spase di pesce di allevamento, distese di mollame scongelato, gamberi aromatizzati alla fenolftaleina, il tutto continuamente irrigato da spruzzi di acqua di ignota provenienza con produzione di schiumetta viscida seriamente pericolosa per l’equilibrio dei pedoni;
•Fuochi artificiali di varia specie, bengala, coni spruzza fuoco, stelline e stellone, ficchi ficchi, raudi da vendere soprattutto nel periodo pre-natalizio ad ultraminorenni che romperanno balle e timpani fino a Carnevale, tricchi tracchi, “cipolle” e bombe assortite da vendere sottobanco, ecc.
•Giocattoli, bambole Barbie, carrozzino di Barbie, cavallo di Barbie, auto di Barbie (insomma tutto è di Barbie…) uomini Ragno, Batman variamente dotati, fucili e pistole giocattolo per avviare il bambino a farsi rispettare presso i suoi coetanei, ecc.
•Mobili, console di vario tipo, porta televisori, porta computer, specchi e specchietti, settimini, scarpiere e affini;
3. I pittoreschi cumuli di variopinta immondizia hanno occupato i pochi spazi lasciati liberi dalle automobili;
4. L’aria carica di fumi di scarico e di diossina proveniente dai citati cumuli mondezziferi nuoce gravemente alla propria salute e a quelle delle cagionevoli renne.
Pertanto prego tutti i cittadini della città di Melito di Napoli di non aspettarmi e di organizzare i loro festeggiamenti senza il mio supporto, visto che tutte le loro letterine sono state cestinate»
Babbo Natale
(…)
Buon Natale a tutti gli anziani di Melito: io e Babbo Natale vi vogliamo bene; ai poveri cristi e a quelli che non potranno fare la settimana bianca, ma mangiano in bianco da settimane, a chi non può mangiare, agli extracomunitari, ai falliti, ai nullatenenti e a chi tira la carretta da quando è nato, a chi è stato imbrogliato, a chi gli hanno fregato la pensione, a chi ha perso il lavoro, a chi si è perso sul lavoro, a chi sta aspettando la fortuna, a chi aspetta una persona che ha nel cuore, a chi sta nell’ombra ed ha paura di venire fuori, a chi si emoziona se parla in pubblico, ai ragazzi che studiano e a quelli che hanno scelto di lavorare non solo per comprarsi il motorino, a quelli che nonostante tutto continuano a differenziare la spazzatura, a chi ha piantato un po’ di ciclamini sui marciapiedi melitesi.
Buon Natale a chi è nato da poco è nato o sta per nascere, perché è in loro la speranza del domani, alle ragazze serie, a chi ride spesso, a chi piange quando è necessario, a chi ha nei pensieri una Melito migliore.
Invece: i mariuoli, i camorristi, i prepotenti, quelli che spareranno bombe, pistole e fucili a Capodanno, quelli che scorazzano con i motorini sui marciapiedi, quelli che sgommano con le auto, quelli che bloccano il traffico parcheggiando una schifezza, quelli che non sanno cosa vuol dire passeggiare, quelli che occupano i marciapiedi con le loro merci, quelli che se ne fregano delle regole, quelli che vendono i petardi ai minorenni, quelli che dovrebbero controllare quanto sopra descritto, ma se ne fregano, quelli che rubano uno stipendio, quelli che si nascondono negli uffici comunali, quelli che giocano a carte invece di intervenire (insomma loro…!), i politici che si fanno vivi solo in campagna elettorale, i politici che si fanno vivi anche prima, ma era meglio se se ne stavano buoni, i politici che fanno appelli, i politici che fanno annunci, i politici che vogliono riprendersi Melito, i politici che stanno nel centro-sinistra, ma si riservano di stare anche nel centro-destra, i politici che se ne vanno da Melito, ma continuano a rompere le balle anche a distanza, quelli che gli piace mescolare la politica con l’impresa, chi ha costruito e venduto più di due appartamenti, chi ha costruito mansarde abitabili e si è fatto un sacco di soldi, chi ha abusato, chi stiamo aspettando da anni che gli mettano le manette, chi è apparentato con politici che zompano da un partito all’altro, chi se ne frega di tutto e di tutti, tutta questa gente qui e loro similari non devono trascorrere un Buon Natale, bensì dovranno procurarsi delle brutte e dolorose indigestioni, con complicazioni di vario genere, gli deve mancare la corrente mentre fanno il conto alla rovescia l’ultimo dell’anno, in modo che il tappo dello spumante partendo al buio gli vada a finire in un occhio. Gli si deve bruciare il cumulo di munnezza sotto il balcone così si fanno un po’ d’aerosol al cavolfiore marcio, devono bucare tutte le 4 ruote sui cocci delle bottiglie da loro lanciate in strada, dovranno passare continue notti insonni in modo da poter riflettere sulle loro colpe, confidarle ai loro figli e vedersi abbandonati dagli stessi, dovranno perdere una fortuna a tombola, bingo e tressette, perdere le scommesse calcistiche ogni volta che le giocano la “bolletta” per un solo risultato, dovranno ritrovarsi la fiancata della Mercedes SLK rigata e con una bruciatura di petardo sulla capote, gli si dovrà guastare il riscaldamento nell’ufficio, dovranno ritrovarsi con un mazzo di carte napoletane, a cui ne manca una, proprio la notte di Capodanno.
da MELITONLINE.NET
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