HomeVarieCRESCE LA PROTESTA CONTRO CAVA RICONTA

CRESCE LA PROTESTA CONTRO CAVA RICONTA

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Cresce la protesta antidiscarica a Qualiano e Villaricca2 dove gia’ questa mattina un centinaio di persone aveva bloccato l’incrocio altezza Ponte Surriente ad un chilometro dall’ingresso dello sversatoio in localita’ Riconta. Altri gruppi di cittadini hanno bloccato via Ripuaria e via Campana a Qualiano, rovesciando sulla carreggiata cumuli di immondizia. Proteste anche a Giugliano dove anche oggi decine di persone si sono radunate davanti alla sede del comune per protestare. Proteste isolate anche a Pianura e Monteruscello, quartieri di Napoli, dove, pero’, l’ira degli abitanti e’ rivolta contro la mancata raccolta di immondizia.
I manifestanti che protestano contro la riapertura della discarica di Cava Riconta a Villaricca hanno bloccato il traffico con un autobus di linea messo di traverso sulla carreggiata. Sollecitano un incontro urgente con il commissario Gianni De Gennaro per chiedere che la discarica non riapra anche perche’ nell’estate del 2006, ”a seguito di un sopralluogo dell’allora commissario Bertolaso si accerto’ la presenza di percolato”. I manifestanti fanno inoltre notare che l’invaso di Cava Riconta e’ a soli pochi chilometri da quello di Settecainate e dal sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re. Insomma ”una zona gia’ fortemente gravata”. Ieri, in serata, il primo cittadino di Villaricca Raffaele Topo aveva espresso le sue perplessita’ per la riapertura della discarica di Riconta ”piena all’inverosimile e dove non ci sono ulteriori spazi”.

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