HomeVarieRAPPORTO EURISPES: IN CAMPANIA LA METÀ DEI MAFIOSI DEL SUD

RAPPORTO EURISPES:
IN CAMPANIA LA METÀ
DEI MAFIOSI DEL SUD

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Va alla provincia di Napoli la maglia nera per il livello di penetrazione mafiosa. Seguono le province di Reggio Calabria, Palermo, Catanzaro e Bari. Nel 2005 ci sono stati 109 omicidi per mafia, camorra o ‘ndrangheta. La Campania è in testa alla classifica con 67 (il 61,5% del dato nazionale). Un omicidio su cinque – stando al rapporto Eurispes – è ascrivibile al crimine organizzato. Nelle quattro regioni a rischio sono state registrate 14.309 denunce per associazione mafiosa. Anche in questo caso a guidare è la Campania con 6.778 casi.



I CITTADINI E L’ALLARME SICUREZZA
– Secondo le stime l’ Italia sta per toccare quota tre milioni di crimini denunciati. Ma un 30% di italiani vittime di reati ha preferito non fare la denuncia. A denunciare di piu’ (77,3%) sono gli abitanti del Nord Est, i piu’ restii vivono nelle Isole (51,8) e al Sud (39,1). L’ aumento dei reati registrati tra il 2005 e il 2006 ha riguardato in particolare i reati di strada (borseggi, scippi…) che vedono in testa Genova, seguita da Bologna, Torino, Milano, Roma e Firenze. Aumentano (+17) anche le denunce di furti in abitazione.


ECOMAFIA – Nei primi sei mesi del 2007 sono stati fatti 6.468 controlli per indagini sui reati nel settore ambientale (traffico e smaltimento rifiuti, appalti per la bonifica dei siti inquinanti, abusivismo edilizio). I maggiori controlli in Campania (12,8) dove c’ è stato anche il maggior numero di arresti (26).


LE FAMIGLIE ARMATE – Nel paragrafo dedicato al settore delle armi in Italia, l’ Eurispes spiega che ‘un vero e proprio arsenale parallelo circola nelle case degli italiani: sono circa 10 milioni le armi legali presenti in Italia, con almeno quattro milioni di famiglia che abbiano almeno una pistola. Nel 2007 le citta’ piu’ armate sono risultate Torino e Milano seguite da Roma e provincia. Il rapporto disegna anche un panorama dei reati di maggior allarme sociale. Per quanto riguarda furti e borseggi Bologna e Milano sono le citta’ in cui si denuncia di più. Ogni ora in Italia vengono rubate 20 automobili (nel 2005-2006 si ebbe il 9 per cento in piu’). Per le rapine in banca le regioni piu’ colpite sono la Sicilia e il Lazio. Campania, Sicilia e Puglia sono le piu’ esposte ai furti nei negozi.


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FURTI IN NEGOZIO – Piú rischi in Campania, Sicilia e Puglia. Il fenomeno cresce in Campania (+25,5%), Sicilia (+25%), Puglia (+19,4%). Anche nel Centro-Nord, tuttavia, vi sono regioni che registrano tassi molto elevati: il Piemonte (+15,9%), il Lazio (+16,3%) e la Lombardia (+13,8%). Le rare “isole felici” sono invece la Basilicata (+1,5%), il Trentino Alto Adige (+1,8%) ed il Molise (+2,3%).


FURTI D’AUTO – In Italia, ogni ora, vengono rubate ben 20 automobili. Nel confronto 2005-2006 il numero di auto rubate è sceso, complessivamente, di circa il 9%. Un dato positivo, anche alla luce dell’incremento del 3,3% che si era registrato nel 2005 rispetto all’anno precedente. Nel 2006, il numero di furti piú elevato è stato rilevato in Campania (31.239), nel Lazio (30.935), in Lombardia (28.606), in Puglia (18.337) e in Sicilia (16.465). Quanto alla tipologia di auto piú ricercate dai ladri spiccano la Fiat (30%) e la Volkswagen (15%).

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