HomeVarieÈ IL MOMENTO DI REAGIRE

È IL MOMENTO DI REAGIRE

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E’ una periferia “assuefatta” divenuta negli ultimi anni sempre più “terra di nessuno”. Il campo sportivo segna il confine: oltre c’è l’inferno. Ci sono i campi da tennis dimenticati. La Masseria del Cardinale è abbandonata al suo destino. Ci sono le fiamme che sputano diossina nell’aria. Veleni pesanti che una volta su, precipitano nei campi coltivati e nelle campagne che hanno sostenuto l’economia locale per decenni. Ci sono i cumuli di rifiuti “speciali”, mille volte più pericolosi della normale spazzatura che ha scatenato le proteste dei cittadini negli ultimi mesi. C’è il ripetitore della telefonia cellulare che segna i tempi della modernità, ma intorno c’è una campagna sempre più avvelenata. La stradina che costeggia i campi da tennis è quasi impraticabile. A tratti si intravedono i furgoni anneriti e colmi di pneumatici. Si fermano. Aprono gli sportelli e lasciano il carico di “veleno” sul ciglio della strada. Intorno ci sono gli alberi di pesche e di albicocche. Il furgone riparte. Si alza un polverone, ma pochi istanti dopo quella polvere diventa una colonna di fumo nero e denso. Poco distante c’è la città, i negozi, le scuole. Qualcuno alza gli occhi, borbotta qualcosa, ma poi li abbassa e continua diritto per la sua strada. Scene che si ripetono da anni. Intorno c’è la città malata che non sente o non vuole ascoltare quel grido di rabbia e disperazione, come il tossico che sa di esserlo, ma sa anche di non avere la forza di reagire. Domani il furgone tornerà col suo carico di veleno e si lascerà dietro la colonna di fumo nero. Qualcuno alzerà di nuovo lo sguardo al cielo: è il momento di reagire.

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