HomeVarie«DISCRIMINATA LA FIGURA DELLA GUARDIA GIURATA»

«DISCRIMINATA LA FIGURA DELLA GUARDIA GIURATA»

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Egregio Signor Ministro degli Interni, On. Maroni, facciamo seguito ai vari interventi giornalistici di questi ultimi giorni, inerenti l’assalto portavalori avvenuto a Marano di Napoli ai danni dell’Istituto di Vigilanza Privata Europol dove un rapinatore è morto ed una Guardia Particolare Giurata, almeno stando agli ultimi aggiornamenti, versa in gravissime condizioni. Come al solito il lavoro delle Guardie Giurate viene sottovalutato e sembra essere praticamente un settore inesistente, tant’è vero che all’ eroico poliziotto intervenuto nella rapina sarà probabilmente concessa una gratifica e/o premio, mentre per la guardia giurata ricoverata in gravissime condizioni, non c’è stato neanche un minino intervento. Da quanto si apprende dai giornali, mancherebbe veramente un niente per assegnare al “Poliziotto eroe” l’incarico di “Presidente della Repubblica” e per la Guardia Particolare Giurate che sta lottando tra la vita e la morte, che incarico e/o che gratifica avete intenzione di dargli? La solita medaglia? E per le altre 40 guardie giurate morte nei vari assalti portavalori avvenuti sul territorio nazionale negli ultimi 6 anni, lo Stato Italiano che tipo di riconoscimento ha intenzione di assegnare? Fondamentalmente il Poliziotto intervenuto nella rapina all’auto portavalori dell’Europol, ha svolto semplicemente il suo lavoro e cioè quello d’incaricato dello Stato Italiano a tutela dei cittadini, mentre le Guardie Particolari Giurate adibite al trasporto valori rischiamo la vita ogni minuto della giornata proprio perché, secondo la nostra modesta opinione, non c’è nulla che tuteli in modo adeguato questa categoria e soprattutto il settore trasporto valori. Il gesto del “Poliziotto eroe” è sicuramente encomiabile, ma certamente non così tanto eclatante. Secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Categoria la morte di una Guardia Giurata in servizio vale circa cinquantaquattro mila euro mentre l’invalidità permanete vale circa centoquattro mila euro e secondo Lei può essere questa situazione accettabile e/o un’alternativa alla vita o alla morte di un collega? Solo chi lavora nel “mondo occulto” della vigilanza privata può capire cosa significhi lavorare come Guardia Particolare Giurata; esposta a tutti i rischi possibili ed immaginabili, qualifica di “operaio generico”, turni massacranti che in alcuni casi diventano “turni Killer”, sembra proprio di essere in una “jungla” dove da una parte ci sono i leoni (datori di lavoro) e dall’altra ci sono le guardie particolari giurate sugli alberi che saltano di liana in liana per sfuggire al morso fatale dei “leoni”; Infine sottolineiamo che il nostro dire non è da “sindacalista distruttivo” o di persone che vogliono a tutti i costi apparire sulle disgrazie altrui, ma sono semplicemente “attacchi” ed interventi al fine di scuotere le coscienze di chi ci Governa perché la nostra situazione è diventata insostenibile soprattutto, quando leggiamo delle dichiarazioni di meriti “fregandosene” altamente della vita in bilico di una Guardia Particolare Giurata, la nostra Organizzazione Sindacale va in “TILT”. Per chiariLe forse meglio le idee, il lavoro della Guardia Giurata è come dire al Ministro degli Interni “Sei Ministro ma non comandi niente e quindi non sei nessuno”; ci scusiamo ancora per l’ennesimo invio di un fax alla sua cortese attenzione ma ci è sembrato doveroso dover commentare questa situazione di disagio estremo e di sconfortante abbandono. Restiamo in attesa di Sue eventuali comunicazioni e cogliamo l’occasione per porgerLe Distinti Saluti.

Marco Fusco
Segretario Sindacato Nazionale Guardie Giurate

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