HomeVarie«Cari qualianesi ecco perché non voterò nessun candidato locale»

«Cari qualianesi ecco perché non voterò nessun candidato locale»

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Ho deciso. Alle prossime elezioni provinciali non voterò per nessun partito e nessun candidato. Questa volta lo griderò forte e chiaro. Anzi vi dico di più. Mi recherò al seggio elettorale e voterò scheda bianca. Così adempirò al mio dovere di cittadino, rispetterò cioè un diritto – dovere sancito dalla carta costituzionale, ma soprattutto dirò basta al ciarpame politico (parola molto di moda in questo periodo) nato, cresciuto e pasciuto all’ombra del tiglio. Dirò finalmente basta a tutti questi politicanti da strapazzo che fanno della politica il “core business” delle loro attività imprenditoriali e professionali e darò finalmente un calcio, (spero) definitivo, a chi ha fatto del qualunquismo politico un arte. Non mi riconosco, in qualità di cittadino e fruitore di scadenti servizi pubblici, in tutti questi candidati che si vogliono accreditare agli occhi dell’opinione pubblica, come i veri salvatori della patria e gli unici portatori delle aspirazioni collettive della comunità qualianese. Non li sopporto più. Spero anche, in cuor mio, che tanti miei concittadini seguano il mio esempio. Non li votate. Votate piuttosto un maranese o un calvizzanese, ma non un candidato della nostra città. Siamo stanchi di questo mercimonio politico ed elettoralistico che per l’ennesima volta busserà alle nostre porte e tenterà di strappare voti e preferenze. Siamo stanchi dei finti sorrisi e dei falsi piaceri che ci vogliono rifilare anche questa volta.

Qualiano, anche questa volta, avrà i suoi soliti sei o sette candidati che, in nome delle proprie aspirazioni personali, si sbraneranno a suon di voti. Sarà il bazar delle menzogne e della falsità. Sindaci neri, ex sindaci deposti in formato tascabile, consiglieri trombati ed assessori taroccati. Chi più ne ha più ne metta. Non li sopporto più. Altro che elezioni, sembra un circo. Perché i qualianesi dovrebbero votare un politico locale? Cosa hanno fatto di buono questi signori per la città e per i suoi abitanti. Mentre a Marano, a Mugnano, a Giugliano ed a Villaricca festeggiano a suon di binari, metropolitane, nuovi tribunali e nuove caserme, per noi, inermi cittadini del favoloso regno dei panzatuosti, continua ad essere la quotidiana tragedia di sempre. Stesso autobus, stessi servizi, stesse scuole di 30 o 40 anni fa. E allora? Perché votare un candidato di Qualiano? Cosa hanno fatto, in tutti questi anni che hanno amministrato il comune, per rendere migliore la nostra pur faticosa vita quotidiana? Nulla, proprio nulla. E, nella sciagurata ipotesi che uno di questi signori, per un oscuro disegno divino, riuscisse a sedere sullo scranno del consiglio provinciale, state pur certi che continuerà a strafregarsene dei suoi cittadini ed elettori. Non hanno fatto nulla in questi ultimi 20 anni, perché dovrebbero farlo proprio ora? Avete visto come è ridotta la nostra periferia? E le nostre scuole? Si avvicina l’estate e sarà quella solita si sempre. Fetore di copertoni bruciati, nuvoloni densi e neri che si alzano dalle campagne circostanti ed immondizia a marcire sotto il sole. E nessuno dei nostri governanti muove un dito, tranne che per qualche incontro di rito con prefetti e commissari (che serve a produrre il comunicato stampa). Avete visto come è ridotta la nostra zona ASI? E’ dagli anni 70 che nessuno muove un dito per dare un sostegno agli eroici imprenditori che operano in quella difficile zona. E poi ci vengono a parlare di lavoro, disoccupazione e strategie interprovinciali o città metropolitane. Eppure in passato autorevoli qualianesi hanno già ricoperto la carica di consigliere provinciale. Ricordate qualche beneficio per la nostra città? Io francamente nessuno.

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