«Tra di voi c’è molta gente per bene e tanti giovani d’avanguardia: siate artefici del cambiamento». Il 13 maggio scorso InterNapoli.it riportava un’intervista di Patrizio Mannu al prof. Luca Meldolesi, ordinario di Politica economica alla Federico II, tratta dal Corriere del Mezzogiorno del 12/05/2009, dal titolo “Una plebe sporca assedia Napoli, difficile ogni idea di cambiamento” (vai all’articolo). Parole dure quelle di Meldolesi, che non mancarono di suscitare reazioni, anche molto forti. Oggi il prof. Meldolesi ci scrive per incoraggiarci e per rispondere ad alcune questioni sollevate dai lettori di InterNapoli.it attraverso i commenti.
Cari corrispondenti sconosciuti,
grazie, innanzitutto, per aver voluto commentare la mia intervista. E’ proprio così: penso davvero che le cose miglioreranno solo se le persone per bene, che, non dimentichiamolo mai, sono la grande maggioranza, invece di mangiare la polvere quotidiana (e farsi trascinare verso lidi indesiderati), riusciranno a collegarsi ed a fare quadrato – a partire da un’avanguardia di giovani (e che include, naturalmente, il presente giornale on-line). Solo così sarà possibile bloccare ed invertire quella marea melmosa e plebea che attraversa ormai gran parte delle attività – da quelle più modeste a quelle apparentemente più elevate; da quelle private a quelle pubbliche – e che aggrava progressivamente la situazione dell’area. Per questo vi chiedo di non cadere in depressione (semplicemente non possiamo permettercelo); e di non addossare ad altri responsabilità che sono, in realtà, di tutti i cittadini. Abbiamo bisogno di centinaia di iniziative, di base e di vertice, collegate tra loro che inalberino la bandiera della legalità, dell’intraprendenza, dell’operosità e dell’onestà (come, per l’appunto, avrebbero desiderato i nostri avi contadini ed artigiani, e come ci viene richiesto dalla società moderna per poter prosperare in una logica avanzata di democrazia di mercato) e che combattano esplicitamente ogni forma, aperta o mascherata, di corporativismo, di clientelismo e di crimine; anche quelle che si presentano sotto la falsa aurea della modernità. Che lo vogliate o meno, il futuro, cari corrispondenti, è della società imprenditoriale.
Luca Meldolesi
Il Prof. Luca Meldolesi, è nato a Roma (1939), laureato in Legge all’università di Bologna (1963) e in Economia Politica all’università di Cambridge, UK (1996). Esperto di teorie economiche, Meldolesi sviluppa una più ampia prospettiva sulle scienze sociali grazie anche alla collaborazione con Piero Sraffa (UK), Fernand Braudel (France) e Albert Hirschman (US).
Meldolesi scrive e pubblica un gran numero di libri e saggi, spesso sulla linea di confine tra economia, politiche economiche, amministrazione aziendale, scienze politiche, sociologia e storia delle idee. Parte del suo lavoro è stato tradotto in Inglese, Francese, Spagnolo e Portoghse. Meldolesi è noto in vari paesi del mondo. Negli Stati Uniti ha collaborato per molti anni con “Institute for Advanced Study” (Princeton, NJ), il “Massachussets Institute of Technology” (Cambridge, Ma), “Notre Dame University” (Notre Dame, IN) e la “State University of New York” a Binghamton (NY).
Meldolesi ha insegnato all’Università di Roma, Calabria, Sorbonne (Paris) e alla Scuola della pubblica amministrazione di Roma. Oggi è professore di Politica Economica all’Università di Napoli Federico II.
fonte: http://www.econsoc.unina.it/gen/s_meldolesi.htm


