Come molti di voi ricorderanno nel 2007, all’inizio della nostra
mobilitazione su Taverna del Re, inviammo una petizione al Parlamento Europeo
nella vana speranza che quell’Istituzione potesse in qualche modo intervenire
per fermare uno scempio che continua ancora oggi ad avvelenarci. In tempi
biblici è arrivata una risposta (vedi allegato) a dir poco pilatesca che, unificando tutte le petizioni di cittadini e associazioni sul tema del’emergenza rifiuti in
Campania, dice che il Parlamento Europeo si è già interessato alla questione e
che continuerà a farlo anche se noi, a parte qualche minaccia di sazioni che ha
lasciato il tempo che ha trovato, non ce ne siamo proprio accorti. Per “dovere
di cronaca” vi invio il testo della risposta del Parlamento Europeo
aggiungendo solo l’amara considerazione di quanto fossimo ingenui a credere che
ci potesse essere qualche istituzione non disposta a proteggere gli affari dei
nostri avvelenatori.
Lele – Presidio Taverna del Re


