HomeVarieA Qualiano è in gioco la leadership nel Pdl

A Qualiano è in gioco la leadership nel Pdl

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«Divergenze di opinioni». È questa la frase utilizzata dal sindaco Salvatore Onofaro per definire l’attuale situazione politica qualianese. «Siamo in democrazia e in democrazia si sa – afferma Onofaro – valgono i numeri». Ma questa volta i numeri non giocano a suo favore. La maggioranza “va sotto” due volte, ma secondo il primo cittadino è necessario andare avanti: «Quest’amministrazione continuerà fino alla scadenza del mandato affidato dagli elettrori – continua – non sarà certo il rinvio di un consiglio comunale a frenare i progressi che quest’amministrazione sta ottenendo in tutti i campi».

Tutto nasce dalla delibera 194: «L’ho voluta io quella delibera – dichiara Onofaro – e credo ancora che sia giusto adottarla. A Qualiano negli ultimi 25 anni – prosegue – nessuno aveva mai adottato un simile provvedimento. Ora è il momento di farlo». In verità Qualiano non è l’unico comune ad aver soffocato sul nascere la legge 150/09. Molte altre amministrazioni, per evitare di adottare la riforma Brunetta, hanno provveduto a bandire concorsi interni per la progressione di carriera dei dipendenti comunali secondo la vecchia legge, ma si sa, “quando si toccano i dipendenti della pubblica amministrazione, la politica fa scintille”.
Ma ciò che emerge dai fatti di Qualiano non è tanto se sia giusto o meno adottare il provvedimento deliberato dalla giunta sulle progressioni verticali dei dipendenti, ma più in generale, è il dato politico. Da questa vicenda sembra che a trarne maggior vantaggio sia stata la minoranza che è riuscita ad incassare il favore di una parte della maggioranza per rinviare il consiglio comunale, ma a guardare bene come si sono svolti i fatti, la vera “prova di forza” è all’interno del Pdl. È li che bisogna guardare per trovare la chiave di lettura.

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Per capire bene il ruolo dell’opposizione bisogna ancora guardare i fatti con molta attenzione. In seguito all’approvazione della delibera 194, una parte della maggioranza si ribella e chiede di revocarla portando l’argomento in consiglio comunale. L’opposizione fa lo stesso ed entrambi i gruppi presentano una richiesta analoga che ha come scopo la revoca della delibera 194. Poi lo scenario cambia. Nel consiglio comunale di ieri, infatti, le parti si sono invertite: i promotori della delibera si sono trovati fianco a fianco con l’opposizione, votando il rinvio dell’assise, mentre il gruppo di consiglieri di maggioranza contrari alla 194, si sono trovati da soli a tentare invano di discutere i punti all’ordine del giorno che, lo ricordiamo, non erano affatto meno importanti delle progressioni verticali dei dipendenti comunali. E’ evidente quindi che l’opposizione fa da sponda ai contrasti che via via si verificano nella maggioranza, d’altronde è un’arma politica anche questa. Lo scopo è ovviamente quello di mandarli tutti a casa, ma quanto nella realtà ciò è fattibile?
Ovviamente l’opposizione sarà determinate nel caso in cui la spaccatura diventi più edivedente nei prossimi consigli comunali, ma almeno per il momento, tutta la partita si gioca nella maggioranza e la posta in gioco è la leadership del Pdl, senza dimenticare che a marzo si terranno le elezioni regionali e nel Pdl qualianese c’è qualcuno che nutre grosse ambizioni. Vedremo.
Ecco dunque che emergono le antiche differenze: di idee, di compartamenti e del modo stesso di fare politica. Questa è anche la realtà qualianese. Quella che per decenni ha governato questo paese a prescindere dai colori politici.
Se sarà crisi, dunque, lo vedremo nel consiglio comunale del 26 gennaio prossimo, per il momento, il punteggio tra i due gruppi del Pdl è di 1 a 1.

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