Egregio direttore,
Questa lettera è volta a chiarire la mia posizione, il fatto che non ho mai replicato alle provocazioni-polemiche non sempre può apparire positivo quindi, se il tentativo di unire “i popoli delle discariche”per dare un senso di crescita di una massa critica… e consapevole è sbagliato ne prendo atto ma continuo nel mio intento…
“Io parto da qui”:
Dall’articolo di Antonio Mangione, a seguito del consiglio comunale dell’aprile scorso “Si ricompatta il fronte degli ambientalisti…”, io ho cercato di raccogliere il “sentimento espresso nel titolo” e provare a fare un passo in avanti per “il bene del nostro territorio”, ma ancora una volta, un umile tentativo in difesa della nostra salute, viene sminuito diffamato mercanteggiato e manipolato.
Mi preme sottolineare che lo stesso “protocollo d’intesa” del giugno 2008 è stato manipolato da componenti del Presidio di Taverna del re”, di cui anch’io ne facevo parte, ma pare che mi abbiano “esautorata”, e a mia insaputa… quindi parlerebbero, anche a mio nome (strano e contraddittorio)
oggi, loro, affiliati al Coreri, Rete Campania Salute con “un copia- incolla” di un comunicato stampa (diffuso a seguito dell’incontro tenutosi con Berlusconi il 01/07/2008), quindi “artefatto” a far
passare la notizia di sottoscrizione del protocollo, quindi leggendo tra le righe, giungo ad una conclusione che “qualcuno miri, più che alla risoluzione reale della problematica dello smaltimento delle ‘balle’, ad affermare una sorta di ‘leadership’. Dividersi è fare il ‘gioco delle istituzioni e favorirle’. Subire, ancora una volta, le decisioni dall’alto”. I fatto che il tentativo di informarsi su un ‘ipotesi di impiantisca alternativa, suggerita da un ente accreditato, quale il CNR, confrontarsi con altri tecnici e comitati, acquisire ulteriori informazioni e valutazioni poi richiedere di “istaurare un tavolo tecnico” alle istituzioni comunali, abbia suscitato “questo malumore”, mi lascia “perplessa”e quindi occorre chiarire e precisare, quanto segue:
“Non ho mai firmato alcunché e c’è il documento che lo prova. Una dichiarazione di smentita di tale sottoscrizione, ufficiale, in assise comunale mel luglio del 2008 da parte mia, fu richiesta ed ottenuta. Inoltre, penso che ciò che è stato fatto dal gruppo di monitoraggio per la
collettività “a proprie spese” sottraendo tempo alle proprie famiglie, incorrendo contro le stesse amministrazioni ed informando i giornalisti di quanto accadeva, denunce fatte ai Carabinieri del Noe (agosto 2008), documentando in diretta l’incendio del luglio scorso della piramide, ecc…
Se tutto ciò può essere ritenuto una colpa, da alcuni personaggi che mirano solo a “distruggere” ne prendo atto e me ne dispiaccio, ma si sappia che continuerò a mantenere accesi i riflettori sulla faccenda di Taverna del re, con tutte le mie forze.
Questo è quanto esplicativo della mia posizione. Per quanto riguarda “la corsa alla poltrona”, se avessi voluto cavalcare l’onda, l’avrei fatto a marzo del 2008, dopo l’incidente di cui sono stata vittima a Taverna del re.
Lucia De Cicco
La “pasionaria” di Taverna del re
Gruppo di monitoraggio

