HomeVarie«Fermate i roghi tossici». L'appello di InterNapoli.it

«Fermate i roghi tossici». L’appello di InterNapoli.it

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E’ di ieri mattina, in ordine di tempo, l’ultimo rogo di rifiuti tossici nella “Terra dei fuochi”, a ridosso della zona Asi e del vicino campo nomadi. La colonna di fumo denso, ben visibile a chilometri di distanza, ha sprigionato enormi quantità di diossina nell’atmosfera già “pesante” a causa del calore degli ultimi giorni. L’odore “pungente” del fumo sprigionato dal rogo è durato fino a tarda notte. Complice il caldo e l’afa, i disagi per la popolazione sono stati notevoli.
Nonostante gli appelli alle istituzioni della stampa e delle associazioni ambientaliste, il fenomeno stenta ad affievolirsi. Nessun provvedimento. Nessuna azione decisa. Si continua ad amministrare il territorio come se nulla fosse. Eppure, è scientificamente provato, che gli effetti sulla popolazione di tali fenomeni sono devastanti.
L’impotenza davanti a tali situazioni sembra ormai conclamata. Per prevenire i roghi di rifiuti tossici occorrerebbe istituire un apparato ad hoc, composto da uomini esperti e mezzi in grado di monitorare il territorio in qualsiasi ora del giorno. Fino ad oggi si sono fatti solo proclami. Non ultima, la volontà di istituire le cosiddette “ronde ambientali”, un gruppo di volontari organizzati per sorvegliare almeno una parte del vasto territorio giuglianese, ma anche in questo caso l’annuncio è rimasto tale e di uomini addetti al controllo del territorio, nemmeno l’ombra.
Così come è nostra abitudine, sollecitati anche da numerosi lettori, facciamo nostri gli appelli che riceviamo, rinnovando l’invito alle istituzioni: sindaci, consigliere comunali, provinciali e regionali, prefetto e a tutti gli organi preposti ad assicurare vivibilità ai circa 350mila abitanti dell’area Napoli nord intorno a Giugliano, affinché affrontino il problema con serietà e responsabilità al fine di debellare il fenomeno, riportando l’intera popolazione in condizioni di vita quantomeno “normali”.

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