Al Signor Sindaco Salvatore Onofaro – Comune di Qualiano
Ai Familiari di Giuseppe, Ugo e Gennaro
A tutti i partecipanti alla commemorazione
Dieci anni fa, spinti da un’esperienza di dolore irreversibile per la perdita di persone a noi tanto care e dalla indifferenza delle istituzioni, abbiamo costituito l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, oggi diffusa in Italia con 120 sedi, per aiutare la società ad essere più civile e più giusta.
Un impegno di solidarietà, frutto di un’esperienza di dolore irreversibile e del bisogno di valorizzare il sacrificio perché sprigioni ancora istanze di vita.
Sono le vite sacrificate dei nostri cari che ci spingono a riflettere e chiedono a ciascuno, e in particolare alle istituzioni, di impegnarsi con serietà per “ fermare la strage stradale.
È il dolore delle famiglie, che sopravvivono sopportando una perdita ingiustificata, che deve mobilitare società ed istituzioni per azioni finalizzate a contrastare i comportamenti esecrabili di chi, abusando della propria libertà, calpesta e distrugge i diritti degli altri.
Giuseppe, Ugo e Gennaro attendono da noi e dalle istituzioni del loro territorio una risposta a tutela del diritto di vivere.
Ed allora… svegliamoci, abbandoniamo la strada delle omissioni, degli interventi inappropriati e differiti nel tempo, della superficialità nel valutare il danno ed il reato, del giustificazionismo, che è anche sinonimo di corresponsabilità.
L’AIFVS chiede alle istituzioni di operare con la necessaria chiarezza e con vivo senso di responsabilità: gli incidenti si verificano nel territorio ed è lì che, coordinando le forze e attraverso il confronto democratico, si debbono analizzare le cause e predisporre gli interventi adeguati a contrastarle per raggiungere l’obiettivo di prevenire l’incidente stradale. E poi misurare i risultati, il cui eventuale mancato raggiungimento deve far riflettere sugli interventi predisposti e, se del caso, tempestivamente modificarli: bisogna mobilitare il senso del dovere e fare di più.
Apprezziamo, pertanto, la commemorazione di Giuseppe, Ugo e Gennaro, che avrà luogo l’11 settembre con la S. Messa e la fiaccolata per la dimensione religiosa e di partecipazione sociale, e puntiamo la nostra attenzione sul Consiglio Comunale speciale che si terrà a Qualiano, dal quale ci aspettiamo risposte di civiltà: azioni rigorose per contrastare l’alcol e la droga, e riaffermare il rispetto della legalità. Un obiettivo impegnativo per il Sindaco ed il Consiglio Comunale, che richiede un cambiamento, a partire da coloro che operano nelle stesse istituzioni, e che potrebbe essere di esempio in una regione che, a differenza di tante altre, non ha tenuto conto dell’obiettivo europeo del dimezzamento dell’incidentalità entro il 2010, ed ha anzi registrato dal 2000 non la diminuzione, ma l’incremento di incidenti, di morti e di feriti sulle strade.
Alle nostre sedi locali, con i loro responsabili, il compito di vegliare perché nel territorio si tuteli il diritto alla vita ed all’integrità della salute sulla strada.
Abbiamo il dovere di fermare la strage stradale, non solo perché è l’obiettivo della nostra Associazione, ma perchè non farlo è segno di degrado morale e di inciviltà.
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
Presidente AIFVS

