Marano. Gli esami di maturità hanno evidenziato le giovani eccellenze cittadine

Marano. Tanti i giovani studenti con ottimi voti alla maturità

Tra le tante disavventure che hanno colpito il territorio ed il mondo dei
giovani, le belle notizie, spesso a portata di mano, restano in disparte. La buona
volontà c’è e va premiata. Da poco conclusi gli esami di Stato, e tra delusioni, scelte,
indecisioni, c’è chi ha raggiunto il massimo dei voti con la dedizione che lo studio
pretende. Dati che restano chiusi tra le mura di una scuola. Dati che solo facendo
qualche indagine vengono fuori. A livello nazionale, c’è qualcuno che trae
conclusioni dopo statistiche varie e saltano fuori percentuali. Ma a livello locale? Chi
porta in luce la meritocrazia di adolescenti e non, che trascorrono ore tra filosofi,
traduzioni, letterati ed equazioni matematiche? La loro voglia di evadere e la loro
mancanza di rispetto verso i valori e gli altri, fa notizia, la loro devozione al proprio
percorso culturale, no. Percepita da un ferroviere in pensione, questa nota negativa,
complici i suoi studi in teologia ed il suo attaccamento al territorio, l’inizio della sua
indagine e l’approfondimento su quanto stava emergendo, hanno ottenuto un
responso, che danno alla nuova generazione un’immagine di responsabilità e
maturità, proprio come l’Esame di Stato richiede di essere affrontato. Salvatore
Cecere, ha voluto sottolineare il nesso tra il concetto di Esame di Maturità ed i
risultati ottenuti nell’anno scolastico 2013/2014 sul territorio di Marano di Napoli.
“Dal latino Maturias, si riferisce all’esame conclusivo del ciclo di studi
dell’Istruzione Secondaria, dopo la quale, si può accedere all’Università.

Comunemente chiamato Esame di Maturità, ma stando alla riforma varata nel 1997,
la definizione ufficiale è Esame di Stato. Ha subito molte variazioni negli anni, e ad
oggi, è fermo sulle tre prove: scritta, orale e interdisciplinare”. L’ansia, il timore di
sbagliare, di non avere il risultato sperato, di restare delusi. “Ma pensiamo al futuro”,
continua Cecere, “perché passata ogni paura e terminato l’esame, arrivano anche le
soddisfazioni. I risultati di quest’anno, in questo territorio, sono davvero
soddisfacenti. Presso l’Istituto Superiore Statale Carlo Levi, 221 alunni interni, hanno
superato la maturità, ed in particolare, va una menzione speciale, a coloro che hanno
conseguito il massimo dei voti, ovvero 100/100. Esattamente 10 allievi hanno
raggiunto il massimo, mentre, e non vanno sottovalutati, anche altri si sono avvicinati
con una votazione dal 90/100 in poi. Quindi, sono stati giudicati maturi e pronti ad
affrontare la vita Universitaria. E’ fondamentale che si porti avanti questo
attaccamento allo studio, perché la cultura è libertà”. Dare rilievo alla buona volontà
e al credo culturale, nonché base per la vita professionale, è da sprono a credere nelle
generazioni future. Guardare a loro anche con occhi positivi. Quotidiani nazionali,
stando alle rilevazioni fatte dal Ministero dell’Istruzione, sostengono che il
Meridione si avvale, nell’anno scolastico appena trascorso, di studenti degni di lodi,
tra le prime fila la Puglia, Campania e Sicilia. Tra questi, Marano, vanta i suo piccoli
geni. Motivo di orgoglio e soddisfazione, e tanta positività in contesti sempre
martoriati dalle cattive notizie.