Uno stadio invidiato da tutto il comprensorio, fornito di una bellissima pista d’atletica e destinato, considerando i finanziamenti stanziati dagli enti regionali, ad essere ulteriormente potenziato. Una struttura che rappresenta e dovrebbe continuare a rappresentare un vanto per la città di Marano. In poche parole: da tutelare ad ogni costo. Da tre anni, infatti, l’impianto di via Falcone consente a numerosi cittadini maranesi, dopo aver patito per decenni la mancanza di una struttura ad hoc, di praticare attività sportiva. Sempre nel corso dell’ultimo triennio, inoltre, è stato teatro di importanti manifestazioni: meeting e campionati nazionali di atletica leggera, gare amichevoli del Napoli calcio e partite ufficiali delle formazioni giovanili azzurre. Uno stadio, insomma, che conferisce prestigio ma sul quale, almeno negli ultimi tempi, sembrano addensarsi nuvole minacciose. Chi scrive – notoriamente appassionato di sport e in particolare della sublime arte pedatoria – auspica che le problematiche in atto vengano al più presto archiviate. Così come i cittadini di Marano, che hanno fame di grandi eventi: si tratti di calcio, atletica o finanche del lancio delle biglie poco importa. Ogni disciplina, ogni evento può costituire una risorsa importante per la comunità. Non solo sul piano sportivo, sociale e della visibilità, ma anche su quello dell’indotto economico che, se ben indirizzato, potrebbe consentire a molti operatori commerciali locali di fare buoni affari e a qualche “povero cristo” di sbarcare il cosiddetto lunario. Purtroppo, però, al di là dei canonici auspici di rito, cresce la preoccupazione di dover assistere al precoce deterioramento della struttura. Insidie che prendono spunto dalle difficoltà di gestione (dovute al sovraffollamento dell’impianto) che si sono palesate negli ultimi mesi, causate, in qualche sporadico caso, da vicende poco chiare, e in molti altri da dinamiche organizzative che lasciano piuttosto perplessi. In tanti si chiedono: “quali sono i progetti che l’amministrazione ha in cantiere”? E ancora: “si punterà sulla qualità o sulla quantità”? Sappiamo che l’utilizzo dello stadio di Marano, seppur con paletti ben precisi, è conteso da numerose società di calcio: Napoli, Neapolis, Puteolana, (nelle ultime ore, contrariamente a quanto dichiarato da qualche autorevole assessore, sono notevolmenete cresciute le quotazioni del club flegreo), senza contare le formazioni locali e il fatto che la struttura è da tempo sede degli allenamenti di atleti e amatori. Da amanti dello sport e delle bellezze in ogni ambito, abbiamo una sola richiesta da fare agli amministratori comunali: fate tutte le scelte che riterrete opportune, ma tutelate con ogni mezzo il nostro fiore all’occhiello.
CARI AMMINISTRATORI, TUTELIAMO LO STADIO
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