Abusivismo, traffico veicolare e inquinamento atmosferico, sono queste le principali spine nel fianco dei cittadini. Niente di nuovo sotto questo cielo, anche se passata la bufera politica con un ritrovato accordo che porterà a breve ad un mini rimpasto, ci si aspetta che le iniziative promesse vengano concretizzate. Punto primo: la legalità. Occorrerebbe un maggiore impegno, anche sui piccoli fronti. Numerosi sono gli episodi, i casi di piccole o grandi irregolarità che, tuttora, sfuggono al controllo degli organi preposti. A volte a causa di una cultura lassista che stenta ad essere riposta nel cassetto. Abusivismo, dicevamo. Non solo quello edilizio, contro il quale si incominciano a intravedere i primi segnali di un’inversione di rotta, ma anche altre forme, iniziando dai parcheggiatori abusivi per finire agli ambulanti di turno. A Napoli in questi giorni si attua la tolleranza zero contro gli abusivi del parcheggio, ma a Marano si registra un caso eclatante. Il riferimento, ma non è certo l’unico caso, è all’area comunale riservata al parcheggio pubblico, da mesi, forse anni, controllata da un gruppo di abusivi, che si trova proprio alle spalle del palazzo comunale e a pochi metri dalla tenenza dei carabinieri. Un’area in cui, almeno fino a poche settimane fa, campeggiava un cartello, in seguito dissoltosi nel nulla, con l’eloquente dicitura: “area comunale”. Secondo punto: la crescente emergenza relativa al traffico veicolare e la conseguente questione dell’inquinamento atmosferico. Da mesi si parla del nuovo piano viabilità, delle delibere varate per i parcheggi a pagamento e dei provvedimenti per l’installazione dei cosiddetti semafori “intelligenti”. Misure importanti – intendiamoci – ma non risolutive di un’emergenza, quella del traffico veicolare, che condiziona non poco la vita dei maranesi. La sosta selvaggia è un primo nodo. Parcheggiare in centro, senza l’adeguata rotazione che dovrebbe essere garantita dal controllo dei dischi orari, è diventata un’impresa titanica. Le doppie e triple file tra via Merolla e corso Europa, che sono anche diretta conseguenza del mancato turn over, rallentano ancora di più la circolazione. Assessore al ramo, vertici della polizia municipale, se ci siete, battete un colpo.
TRAFFICO E ILLEGALITA’: QUOTIDIANE EMERGENZE NELL’INFERNO MARANO
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