«Gentile Direttore di InterNapoli.it,
mi compiaccio che sempre più sovente molti articoli pubblicati sul giornale da Lei diretto suscitano vivo interesse al punto da alimentare un vero e proprio dibattito stante la possibilità, riconosciuta a tutti gli utenti registrati, di poter inviare commenti. Tutto ciò fa del Suo giornale un’autorevole e credibile strumento per tutti quei cittadini che sono mossi dall’esigenza di volersi informare, partecipare, fare opinione.
Purtroppo, e non è la prima volta, succede che qualcuno travalica dei limiti fondamentali per garantire il rispetto reciproco e la civile convivenza. Sta di fatto che i commenti pubblicati in riferimento all’articolo di Antonio Menna dal titolo “La camorra non teme nessuno e cresce nel silenzio”, a mio modo di vedere, lasciano trasparire che qualcuno, anziché esprimere liberamente le proprie idee ed opinioni – come è giusto che sia nel pieno rispetto del dettato di cui all’art. 21 della Costituzione – si lasci andare ad affermazioni pesanti che contengono accuse infamanti e per le persone a cui sono destinate e per le istituzioni che rappresentano.
Senza voler censurare alcuno, sinceramente mi sembra che alcuni commenti siano andati oltre le righe. Che cosa ha voluto dire quel commentatore quando ha asserito che “… i politici seduti al tavolo della Presidenza (il riferimento è alla manifestazione, tenutasi a Marano domenica scorsa, che ha intitolato il teatro comunale Lily al compianto Giancarlo Siani) si illudono di mettersi a posto con la coscienza … quando essi per prima non solo hanno omesso di combattere o di fare qualcosa realmente, ma alcuni di loro sono il tramite indisturbato e fanno da collegamento gestendo i famosi interessi consolidati…”. Ed ancora un altro commentatore ha dichiarato: “… tutti sanno come stanno le cose a Marano: se questa amministrazione vuole davvero fare un serio gesto anticamorra cominci con il dimettersi…”. E dulcis in fundo, stavolta il chiosatore si firma con nome e cognome, si legge a chiare lettere che “…qualche perplessità, guardando il tavolo della presidenza, insorge.”.
A mio avviso è ormai sotto gli occhi di tutti che la Politica qui a Marano necessita di ritrovare serenità, responsabilità e capacità di confronto, il che è possibile soltanto se si sgombra il campo dalle illazioni e dalle posizioni ideologiche che radicalizzano e fomentano lo scontro: auspico che quanto è stato detto nei commenti de quibus sia soltanto espressione di un disagio che quotidianamente viene avvertito dai cittadini che sempre più si sentono abbandonati dalle istituzioni. E’ tempo che la Politica esca fuori dai canoni precostituiti e cristallizzati delle vecchie liturgie, della cooptazione e dello svilimento della partecipazione democratica; per converso è tempo che la Politica abbia un sussulto di orgoglio e di solidarietà dimostrando di saper fare la sua parte, di farsi avvicinare dalla gente, di sapere progettare e realizzare senza smarrire mai la bussola dei bisogni, delle urgenze e delle priorità.
Solo così si può tentare di riconquistare la fiducia dei cittadini e ridare dignità alla Politica senza rinunciare a realizzare un sano e moderno riformismo che tenga conto in primis del superamento delle famiglie ideologiche del ‘900.
Rosario Pezzella
Consigliere comunale indipendente.
Grazie per il suo contributo, consigliere Pezzella. La questione da lei sollevata è al centro di un dibattito interno alla redazione di InterNapoli.
Noi tutti, vede, riconosciamo l’importanza dei commenti (anche anonimi) nel tentativo di suscitare opinioni in un territorio dove l’indifferenza e il disinteresse rappresentano l’humus ideale in cui prosperano malavita e malamministrazione.
Ben vengano gli interventi degli utenti, dunque, che nella tradizione del nostro mezzo di informazione hanno sempre suscitato reazioni forti. Stavolta hanno passato il segno – anche grazie all’involontaria collaborazione di qualche redattore distratto – e vogliamo riconoscerlo apertamente. Ed anche se non era nelle intenzioni di nessuno offendere, sentiamo il dovere di chiedere scusa.
Ugo Ferrero
Direttore responsabile InterNapoli

