La trovata è indubbiamente originale. La strategia è sicuramente di quelle lungimiranti e di ampie vedute. L’orizzonte a cui volge lo sguardo il primo cittadino, Pasquale Galdiero II, monarca illuminato del favoloso regno dei panzatuosti, si perde molto lontano, fino ad arrivare nel punto dove si incrociano le grandi teorie economiche del Novecento, cioè dove in pratica sociologia e economia vanno a braccetto. Chissà, forse sarà stato questo nuovo economista qualianese, tale Luigi Sgariglia (è bene ricordare che ha fatto anche il master a Bruxelles) a stimolare il nostro primo cittadino, fatto sta che il doctor, dopo un attento studio epistemologico della scienza in questione, ha enunciato il seguente concetto : “Con questa sfilata di moda daremo una scossa al commercio locale dopo l’immobilismo degli ultimi anni.” Diavolo di un Galdiero ! Perché non averci pensato prima? I nostri commercianti sono anni che si dimenano e cercano di vendere le proprie mercanzie tra le inerzie della politica locale, piani traffico falliti, carenza cronica di parcheggi e cercano faticosamente di “piazzare” prodotti a prezzi non più competitivi in una città ormai ridotto al collasso socio economico, ed ecco che il mago di turno, travestito da sindaco, tira fuori il coniglio dal cilindro. Che drago, che scorza questo sindaco! Una sfilata in piazza et voilà, come d’incanto, i consumatori inizieranno di nuovo a spendere e spandere per Qualiano, in barba alla crisi economica, all’inflazione ed ai grandi centri commerciali che ci circondano. Diavolo di un Pasquale Galdiero. Altro che Keynes, Pareto o Adam Smith. La nostra amministrazione sta attuando un vero e proprio piano Marshall per risollevare una volta per tutte le sorti del commercio a Qualiano.
Una sfilata e via. L’esibizione nella centralissima piazza Rosselli potrebbe essere l’apoteosi di questa nuovissima teoria economica tutta qualianese di chiara ispirazione Keynesiana/galdieriana e diventare addirittura un esempio economico da esportare. Un nuovo modello assiomatico formale lo definirebbero gli addetti ai lavori. Da piazza Rosselli (a Qualiano) fino a piazza Navona (a Roma). I panzatuosti alla conquista del mondo. Bisogna dirla anche a Prodi e alla sua rissosa compagine di governo questa cosa. I nostri politici nazionali prevedano nella prossima finanziaria fondi per passerelle, luci e sfilate di moda, così la gente spenderà di più, gli esercenti faranno affari d’oro e lo stato incasserà molti più soldi, poiché i fatturati dei commercianti (e non solo quelli qualianesi) cresceranno a dismisura e tutti saranno più felici. I tecnici dell’assessorato al bilancio di piazza del Popolo, capitanati dal nuovo assessore, dott. Luigi Sgariglia, stanno effettuando le prime proiezione su scala macroeconomica ed addirittura hanno previsto che il Prodotto Interno Lordo della sventurata penisola italica possa aumentare in un colpo solo del 3 o 4 %, avvicinandosi quindi a quello cinese e sorpassando, seppur di misura, quello indiano. In pratica con una sfilata di moda qualianesi ed italiani avranno percentuali di crescita economica di gran lunga migliori delle due nazioni più dinamiche degli ultimi anni. ”Più sfilate per tutti” potrebbe essere lo slogan vincente delle prossime elezioni. Altro che Partito democratico o Partito della Libertà. Una sfilata ci salverà, o diversamente, una risata li seppellirà.
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