HomeVarieLa carica dei sindaci con il pieno di preferenze

La carica dei sindaci con il pieno di preferenze

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Primarie del Pd. Eletto alla Costituente nazionale il sindaco di Bacoli, Antonio Coppola, schierato con Piccolo, che rileva: «Nasce sotto una buona stella il Pd, da un consenso popolare che deve rappresentare per tutti un momento di riflessione per una zona che aspira a far sentire la sua voce sul piano nazionale. Auspico che le elezioni pongano fine alla conflittualità interna – continua il primo cittadino bacolese – Ora, però, bisogna individuare l’anima del partito democratico che deve essere popolare, laica e dal grande spessore sociale».
Grande soddisfazione anche per Vincenzo Figliolia, ex sindaco di Pozzuoli schierato con Iannuzzi, la cui lista al direttivo regionale, con 2637 preferenze, è risultata la più votata. «Questo risultato per me è importantissimo – dice Figliolia – Dopo lo scioglimento del Consiglio, la gente ha dimostrato di volermi ancora bene, di credere ancora in me. La grande partecipazione popolare è anche un monito della gente di Pozzuoli che pretende di andare a votare al più presto per poter essere guidata dai propri rappresentanti». Ha fatto il pienone di voti il consigliere provinciale della Margherita, Filippo Monaco, con 2480: «Premiato il rapporto quotidiano col territorio, la gente crede a questo modo di fare politica e a un programma nuovo nello stile e nelle idee».
Nel collegio 11 Giugliano-Villaricca-Quarto è stato eletto con 3300 voti nell’assemblea nazionale con la lista più votata «A sinistra per Veltroni», il sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela: «Il Pd dovrà essere capace di dare risposte anche a livello locale e perciò contribuire alla costruzione del nuovo partito in Campania e a Giugliano ci consentirà di opporci alle scelte calate dall’alto e di partecipare davvero alla programmazione del nostro territorio. Finora la frammentazione dei partiti ha bloccato troppi progetti e rallentato lo sviluppo».
È l’unica lista del nazionale che ha guadagnato due rappresentanti: col sindaco anche la consigliera di Villaricca, Tonia Santopaolo, e che concorre all’assegnazione del terzo seggio nel calcolo degli scarti. Quattro seggi al regionale: con 3mila voti, il sindaco di Villaricca Raffaele Topo, l’assessore Renata Ruggi, Gerardo Mantova e Amalia Coppola. «Un risultato d’eccellenza col 35% delle preferenze», dice il sindaco Taglialatela. Per Campania Democratica, seconda lista del collegio, eletto con 2750 voti il senatore Nello Palumbo; al regionale: il sindaco di Quarto, Sauro Secone, Tecla Magliacano, Mimmo Taglialatela. Per Riformisti coraggiosi, al nazionale il presidente del Consiglio Vincenzo Comune; al regionale il consigliere Giuliano De Cicco. In corso la verifica per Letta, con 550 voti, e «Con Rosy Bindi» con mille. Per i giovani di Nicolais con 2008 voti, eletto al nazionale Francesco Dinacci, e al regionale Giovanni F. Russo e Giovanna Palma.




SUCCESSO IN ROSA NEL GIUGLIANESE


Successo in rosa per le liste a sostegno di Iannuzzi nel collegio 12 Marano, Calvizzano, Melito, Mugnano, Qualiano e grande partecipazione degli immigrati con permesso di soggiorno. A Marano hanno raccolto grande consenso l’ex assessore Stella Viola Conte, eletta al nazionale, e l’attivista della sinistra giovanile Claudia De Magistris, eletta al regionale, per le liste Campania Democratica. Tre seggi nell’assemblea nazionale, in cui sono stati eletti anche il sindaco Salvatore Perrotta e la giovane Annalisa Ciaramella, e cinque nell’assemblea regionale: il consigliere provinciale Biagio Iacolare, insieme con Emilia Selva, Vincenzo D’Alterio e Raffaella Pasariello. «Un nuovo impegno per la Campania», lista collegata a Piccolo, guadagna due seggi al regionale: il sindaco di Mugnano, Daniele Palumbo, ed Elisa Riccio. La lista del nazionale vede eletto il capolista Berardo Impegno. Tra i sette eletti all’assemblea nazionale due di Qualiano, dove hanno votato più di cento immigrati: il consigliere comunale Luigi Mancino, a sostegno di De Franciscis, e il presidente del consiglio, Andrea Granata, nella lista di Nicolais. Poi Francesco Cacciola per «A sinistra per Veltroni». Si sono fatti sentire, con circa 140 voti, anche i ragazzi di Generazione U, con la capolista Tonia Limatola. Mancano all’appello molti dati del Comune di Melito, dove si sono registrate le maggiori contestazioni e tensioni all’interno dei seggi.
na.bo.




IL MATTINO 17 OTTOBRE 2007

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