Nuova udienza ieri davanti all’undicesima sezione Gip del Tribunale di Napoli nel processo che vede alla sbarra esponenti del clan Orlando di Marano per traffico di droga a Roma. Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Luca Gili, Luigi Senese, Antonio Cavallo e Angelo Ferrara, hanno sollevato un’eccezione di incompetenza per territorio in favore  del gip del tribunale di Roma. All’udienza dell’11 maggio il gip deciderà sull’eccezione.

 Ad ottobre a finire nel mirino della Procura furono Celestino De Fenza, Antonio Gala, Giacomo Gala, Paolo Gala, Teodoro Giannuzzi, Armando Lubrano, Ciro Moccia e Lleshhaj Shkelquim (leggi qui l’articolo). Gruppo che, guidato da Antonio Gala, secondo i magistrati, avrebbe stretto negli anni un’alleanza con gli Orlando, in particolare con Armando Lubrano e Celestino De Fenza. Un accordo per la droga svelato anche grazie alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Teodoro Giannuzzi. La droga, a Roma, arrivava grazie ai canali messi in piedi da Gala. Attraverso una serie di intercettazioni relative agli indagati i magistrati sono venuti a conoscenza anche dell’esistenza di un canale boliviano attraverso cui arrivava la cocaina.

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