Acque balneabili. La situazione a Napoli, Licola, Varcaturo, Miseno e Pozzuoli

La pubblicazione dei dati sullo stato delle acque di balneazione risponde all’esigenza di fornire in tempi rapidi alle istituzioni e all’utenza i dati sulla qualità del mare che emergono dall’attività di monitoraggio condotta dall’ARPAC in ogni stagione balneare.

Il programma di sorveglianza sulla qualità delle acque di balneazione rientra tra i compiti istituzionali dell’ARPAC affidati dalla Regione Campania con Legge n. 10/98 istitutiva dell’Ente. Tale programma è svolto secondo le disposizioni in materia di monitoraggio, classificazione, gestione della qualità delle acque destinate alla balneazione e informazione al pubblico previste dal d.lgs. 116/08 e seguendo i criteri fissati dal decreto ministeriale 30 marzo 2010 e modificato dal D.M. 19 aprile 2018.

La balneabilità delle zone costiere per la stagione balneare 2019 è stata definita ai sensi della norma con la delibera regionale n. 881 del 19.12.2018 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 101 del 31/12/2018),sulla base dei controlli eseguiti da ARPAC dal 1° aprile al 30 settembre delle ultime quattro stagioni balneari (2015-2016-2017-2018).

Il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare, espresso in delibera, deriva dall’analisi statistica degli ultimi quattro anni di monitoraggio in base agli esiti analitici di due parametri batteriologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali ritenuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità indicatori specifici di contaminazione fecale.

Le acque di balneazione sono classificate secondo le classi di qualità previste dalla norma: Scarsa, Sufficiente, Buona, Eccellente e riportate in forma tabellare negli allegati della suddetta delibera regionale. Le acque “non balneabili”, ad inizio stagione balneare, sono quelle che risultano di qualità “scarsa”. Per ciascuna acqua di balneazione classificata «SCARSA», ai sensi del D. lgs. 116/08, le Amministrazioni comunali dovranno adottare, ad apertura della stagione balneare, le seguenti misure:

 

I DATI DEL TRATTO DA Licola a Fuorigrotta

 

I dati da Cuma a Pozzuoli sono tutti eccellenti, tranne piccoli tratti dove si trovano porti e foci. Non sono balneabili solo la foce del lago Fusaro, il porto di Monte di Procida, il porto di Bacoli, il porto di Baia e quello di Pozzuoli.

 

LE SPIAGGE DI NAPOLI

Solo la spiaggia Pietrarsa a San Giovanni a Teduccio ha ricevuto il divieto di balneazione. Lo stato di eccellenza è stato conferito ai tratti di Capo Posillipo, Donn’Anna, Lungomare Caracciolo, Marechiaro, Nisida, Posillipo, Punta Nera, Trentaremi e via Partenope. Il livello buono è stato assegnato alla spiaggia di Piazza Nazario Sauro.